La "roulette russa" del centrocampo rossonero
Matteo Calcagni
Dopo mesi di stabilità in mezzo al campo, con Ambrosini e Pirlo imprescindibili certezze, cartellini e infortuni hanno iniziato a falcidiare la zona nevralgica dell'undici rossonero. Ultima defezione, in ordine cronologico, é quella del capitano pesarese, costretto ad abbandonare il campo per un infortunio muscolare: la dinamica dello stop, purtroppo, non fa presagire un rientro immediato e il mediano dovrà obbligatoriamente saltare la trasferta siciliana. D'altronde la gara del Marassi é stata caratterizzata per altre due assenze illustri del centrocampo rossonero: Andrea Pirlo, squalificato per somma di ammonizioni e Mathieu Flamini, impossibilitato per un problema alla spalla.
Il registra bresciano e il roccioso mediano francese, tra l'altro, erano stati bloccati anche in precedenza dal giudice sportivo, costringendo Leonardo agli straordinari. Il loro recupero a Palermo sarà fondamentale: entrambi potrebbero essere schierati, magari insieme ad un ritrovato Gattuso, cercando di rafforzare un reparto in una gara complicata. Tale situazione, tuttavia, non desta tranquillità nei tifosi milanisti, che temono un nuovo capitolo della "roulette russa" del centrocampo rossonero: sperando che sia meno "sanguinoso" del precedente.


