Tegola Mati ed è già emergenza centrocampo per Montella: ecco il piano a breve termine
Matteo Calcagni
La prima richiesta di Montella, da nuovo allenatore del Milan, era focalizzata sul rafforzamento della mediana, reparto che necessitava un'iniezione tecnica necessaria all'applicazione del suo metodo di calcio. Per motivazioni legate al passaggio di proprietà, al budget limitato e alla mancanza di cessioni eccellenti, il club rossonero non ha potuto muoversi sui nomi inizialmente trattati, come Zielinski, probabilmente il preferito dell'Aeroplanino, finito al Napoli dopo settimane di tira e molla tra le parti. ll mercato ha comunque portato tre elementi all'ex allenatore blucerchiato: Sosa, Pasalic e Mati Fernandez, quest'ultimo probabilmente voluto in prima persona dal nativo Castello di Cisterna.
TEGOLA MATI - Il cileno, già allenato da Montella alla Fiorentina, avrebbe potuto rappresentare un discreto jolly per il club rossonero, anche come semplice alternativa ai titolari. Le perplessità, legate alle condizioni fisiche altalenanti dell'ex viola, sono state però confermate ieri notte, quando il centrocampista si è infortunato nel corso del match contro la Bolivia. I primi responsi parlano di un problema muscolare all'inguine, il quale verrà valutato con maggior precisione dallo staff sanitario rossonero. Resta il fatto che, con altissima probabilità, il Milan dovrà rinunciare all'ultimo acquisto per alcune settimane.
GIA' EMERGENZA - Dopo l'infortunio di Bertolacci, la squalifica di Kucka e l'affaticamento di Poli, Montella ora dovrà vedersela anche con la tegola Mati Fernandez. Quel centrocampo, rimpolpato almeno a livello numerico, si trova già in emergenza dopo appena due partite di campionato: ad oggi, a disposizione del tecnico campano, ci sono soltanto Montolivo, Sosa, Pasalic, l'adattato Bonaventura e il giovane Locatelli. Di certo non una delle situazioni più incoraggianti per la guida rossonera, costretta già a sperimentare per fugare l'emergenza. Contro l'Udinese, per ovviare a queste problematiche, Montella dovrebbe affidarsi ad un 4-4-2, con Suso e Bonaventura sugli esterni e Montolivo-Sosa coppia centrale, nella speranza di recuperare Poli per la panchina ed affiancarlo a Pasalic.


