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Buffon, Kakà, Ederson: le nozze coi fichi secchi si possono fare

autore
Francesco Letizia
per Milannews.it
giovedì 22 aprile 2010, 00:36Primo Piano
autore Francesco Letizia
22.04.2010 00:36Primo Piano
Filippo Gabutti
Filippo Gabutti

Vivere sulle occasioni non vuol dire necessariamente puntare in basso, al ridimensionamento totale, con Yepes titolare: è una politica che Adriano Galliani ben conosce e che ha fruttato acquisti straordinari come flop, in proporzione quasi paritaria. Clarence Seedorf da scambiare con Coco era una grande occasione, criticata fino al massacro dai tifosi rossoneri nell'estate 2001: 1-0 per la società. Emerson, depresso da Madrid, ugualmente: 1-1 con gli interessi. E si potrebbe continuare citando Pirlo e Shevchenko (in salsa bis ovviamente), o lo stesso Ronaldinho, arrivato ad una cifra impensabile qualche anno prima: all'indomani del trionfo interista contro il Barcellona, sarebbe interessante valutare i costi dei cartellini dei giocatori impiegati da Mourinho... Lucio e Sneijder, per fermarci agli ultimi arrivati, sono due occasioni che il Milan avrebbe potuto cogliere tranquillamente da un punto economico la scorsa estate. Insomma, bando agli allarmismi: la differenza in una campagna acquisti non la fa solo il budget, ma soprattutto la competenza, mischiata ad un pizzico di buona sorte. Ecco perchè il Milan non si può fermare a Yepes piuttosto che Cacau (che al posto di Mancini, in reatà, sarebbe oro colato): se la politica dello scouting ha bisogno di più tempo per vedere i primi frutti concreti anche per la prima squadra, potrebbe essere sufficiente non scavare troppo in profondità per trovare campioni che farebbero fare il salto di qualità che questa primavera è mancato alla squadra rossonera. Nei corridoi del mercato il nome di Gianluigi Buffon accostato al Milan non è una novità, ma sembra essere tornato prepotentemente di moda: le valutazioni date sui giornali di 30 milioni sono decisamente anacronistiche, considerati diversi fattori, dall'età del portiere juventino al suo ingaggio (che potrebbe spalmare, perchè Buffon, assicura chi lo conosce personalmente, è uomo di princìpi, non di denaro), senza dimenticare l'ormai sfumata qualificazione in Champions bianconera. Qualche parola, forse di più, è già stata spesa nell'incontro tra le due dirigenze avvenuto pochi giorni fa in via Turati: da qui a dire che Buffon passerà al Milan ne corre, ma attenzione.

Attenzione ne merita anche la situazione Kakà a Madrid, con il tifo merengue esasperato dall'assenza cronica del brasiliano e l'ex Pallone d'Oro silenziosamente altrettanto scontento: nel prossimo Real potrebbe non esserci spazio per Kakà ed è chiaro che il primo pensiero corre al Milan... Ma tutto dipende esclusivamente dalle eventuali condizioni che Florentino Perez stabilirà per un addio del numero 8 blanco: in prestito ok, con un costo di cartellino ed un ingaggio invariato, neanche a parlarne. In semifinale di Champions ci è arrivato anche un certo Ederson, che con personalità guida il Lione ma che l'anno prossimo vorrebbe cambiare aria: Antonio Caliendo, suo procuratore, farebbe carte false per portarlo a Milanello, chissà che in via Turati non si convincano ad accettare una corte che a costo contenuto (10-15 milioni) migliorerebbe sensibilmente il bagaglio tecnico ormai impoverito di questa squadra. Gli affari di Mino Raiola meriterebbero un articolo a parte: da Maxwell ad Ibra passando per Balotelli, l'agente ha voglia di rituffarsi nel mondo rossonero, quasi come risarcimento di quel tradimento nell'estate 2006 che portò lo svedese all'Inter. Se quella di SuperMario rientra nel campo dell'impossibile e quella di Ibra del difficile, chissà che alla fine a dare esito positivo non possa essere l'operazione riguardo il terzino brasiliano ad andare in porto, visto anche la recente ottima prestazione contro la sua ex squadra. E poi, solita finestra preferenziale sul Real Madrid, da cui in estate usciranno in molti: da Guti a M.Diarra, passando per Drenthe e forse Garay, un centrale che si sposerebbe a pennello con Thiago Silva per il dopo Nesta. Insomma l'estate è lunga e ci sarà da fare i conti col bilancio: domani in via Paelocapa verrà approvato quello relativo all'anno solare 2009, in rosso di una decina di milioni che puntualmente verranno ripianati dall'azionista di maggioranza. Nonostante tutto, al di là di ogni facile trasporto emotivo, i tifosi del Milan possono stare relativamente tranquilli: nulla è deciso, almeno in negativo.

per Milannews.it

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