Ancora sfortuna azzurra per Montolivo: Locatelli unica alternativa
Matteo Calcagni
Non si può certo dire che Riccardo Montolivo raccolga l'intero entusiasmo dell'ambiente rossonero, ma siamo sicuri che, al trentesimo minuto di Italia-Spagna, Vincenzo Montella sia stato tutt'altro che entusiasta di vederlo lasciare il campo in barella. Il contrasto con Sergio Ramos è stato molto duro per il ginocchio dell'ex viola, costretto a lasciare il ritiro della Nazionale in favore di Benassi. Per lui rottura del legamento crociato.
SFORTUNA AZZURRA - La recente storia azzurra di Montolivo non è certamente fortunata: nel 2014, a pochi giorni dal Mondiale brasiliano, il nativo di Caravaggio si ruppe la tibia nell'amichevole contro l'Irlanda. Il numero 18 non saltò soltanto la Coppa del Mondo, ma fu condizionato negativamente per tutta la stagione successiva, tra riabilitazioni, problemi fisici e difficoltà di reinserimento. La speranza è che il problema attuale sia decisamente meno grave rispetto a quello di due anni fa e che possa risolversi con tempistiche accettabili.
SOSTITUTO? - Vista la modalità dell'infortunio e il fatto che il giocatore abbia lasciato il ritiro azzurro, non è ancora chiaro quali saranno le tempistiche di recupero. In attesa di esami e comunicati, il pensiero va immediato a Manuel Locatelli, il quale potrebbe presto essere insignito di una titolarità pesante. Finora il giovanissimo rossonero ha soltanto sostituito Montolivo a gara in corso, ora dovrebbe farlo dal primo minuto. Il gol siglato contro il Sassuolo potrebbe essere il giusto start motivazionale per questo onore ed onere.


