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ESCLUSIVA MN - M. Colombo: "Maldini-cinesi, muro contro muro senza vincitori. Alternative? Ambrosini il più appetibile"

autore
Thomas Rolfi
Fonte: intervista di Thomas Rolfi
giovedì 6 ottobre 2016, 15:43ESCLUSIVE MN
autore Thomas Rolfi
06.10.2016 15:43ESCLUSIVE MN
Pietro Mazzara
Pietro Mazzara

La redazione di MilanNews.it ha contattato Monica Colombo per parlare degli argomenti più caldi in casa Milan. Immancabile, dunque, la questione relativa al possibile ingresso di Paolo Maldini nell'organigramma societario disegnato da Marco Fassone e dal gruppo cinese. Non solo Milan, ma anche Nazionale tra i temi trattati con la firma del Corriere della Sera, con il probabile esordio di Romagnoli con la maglia azzurra questa sera contro la Spagna.

Si va verso un 'no' al ritorno di Maldini al Milan?
"Pare che la sua intervista alla Gazzetta dello Sport e quella sorta di comunicato fatto trapelare attraverso Sky non siano piaciuti ai cinesi e a Marco Fassone, perchè ritengono che una trattativa non si conduca attraverso i mezzi di comunicazione. Hanno perciò considerato alla stregua di un 'no' le parole di Maldini. Quindi la trattativa al momento sembra conclusa con il mancato ingresso di Paolo in società. E' un muro contro muro, i cinesi dicono che si aspettano una risposta da parte di Maldini e Paolo invece dice il contrario e si aspetta una risposta dalla Sino-Europe".

Quali sono le posizioni dei due protagonisti della vicenda: Maldini e la Sino-Europe?
"E' doveroso registrare entrambe le posizioni. Nel senso che Paolo ha detto ufficialmente che non sono arrivati a parlare di cifre e quindi non ne fa un problema economico. Però è altrettanto vero che la Sino-Europe Sports fa sapere che Paolo avrebbe chiesto un ingaggio pari a quello di Adriano Galliani e avrebbe detto io non posso accettare di guadagnare meno di alcuni calciatori. Quindi vuol dire che qualcuno non la racconta giusta".

Chi ci perderebbe di più da questo no, Maldini o il Milan?
"Secondo me il problema è di fondo: Paolo chiede di potersi interfacciare con gli azionisti senza passare da Fassone, ma è proprio Fassone ad essere stato indicato come futuro Ad. E' ovvio che avanzare una richiesta del genere significherebbe creare confusione in società. Il Milan arriva da tre anni di diarchia e i risultati si sono visti. Per una questione di chiarezza sarebbe meglio che parlasse una persona sola. Sottoscrivo in pieno il commento di Umberto Zapelloni di oggi sulla Gazzetta dello sport, ovvero che entrambe le parti perdono in questa vicenda: sia Paolo che perde l'occasione di entrare il Milan e al contempo Marco Fassone, a cui era stato chiesto dagli azionisti di portare una bandiera e per una serie di motivi questo obiettivo non è stato centrato. Il problema è che Paolo, probabilmente, si aspettava che Fassone, prima di scegliere Mirabelli, chiamasse lui per decidere insieme il ds e gli osservatori".

Quali potrebbero essere le alternative come nomi?
"Io so che a un certo punto hanno pensato anche a figure straniere come van Basten e Boban, che però ora hanno un ruolo di primo piano con Infantino e quindi non sono raggiungibili. Costacurta si è bruciato con una battuta che forse non è venuta tanto bene e Albertini con quel tweet ('Io non sono interista', ndr) ha un po' stizzito la Sino-Europe. L'unico giocatore in questo momento appetibile - e che a mio avviso accetterebbe - è Massimo Ambrosini, anche se per la storia, il carisma e la personalità, Paolo Maldini sarebbe stato l'optimum. La storia comunque ci insegna che, quando Paolo veniva invocato in passato dai tifosi come salvatore della patria, si è dimostrato che nessuno degli attuali dirigenti al Milan (da Galliani a Barbara) ha alzato le barricate nei suoi confronti".

Romagnoli con ogni probabilità questa sera debutterà con la maglia della Nazionale maggiore. E' un traguardo meritato per quanto dimostrato in questa stagione?
"E' vero che finora lo zoccolo duro della Juventus è stata la base della Nazionale di Conte e di Ventura. Diciamo che la BBC (Bonucci, Barzagli, Chiellini, ndr) è una bella garanzia. Dopodichè, Romagnoli ha dimostrato nel campionato scorso, e anche in questa stagione nonostante qualche scivolone, di essere un giocatore di prospettiva. Non è un caso che il Chelsea abbia offerto fior di quattrini per portarlo a Londra l'estate scorsa. Quindi trovo che sia giusto cominciare a coltivare in prospettiva un talento. Magari è presto per dire che sarà un futuro campionissimo, ma ha comunque dimostrato grandi doti e personalità".

Fonte: intervista di Thomas Rolfi

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