Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Esperienza e sicurezza in crescendo: il Milan trova la sua (momentanea?) coppia difensiva ideale

autore
Simone Nobilini
per Milannews.it
lunedì 17 ottobre 2016, 19:30Primo Piano
autore Simone Nobilini
17.10.2016 19:30Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

A ribadirlo con continuità si rischia di diventare noiosi, va ammesso. Ma se l'attuale rendimento del Milan di Vincenzo Montella sta innalzando piano piano l'asticella a metà tra qualità e risultato, buona parte del merito va anche ad una fase difensiva che, a dispetto delle incertezze nutrite ad inizio stagione, sta semplicemente sorprendendo per concentrazione ed ottimo rendimento. Gabriel Paletta ed Alessio Romagnoli, cancellando il grande punto di domanda sull'affidabilità nella titolarità dell'italo/argentino al centro della difesa, rappresentano una delle migliori note liete dell'attuale avvio di stagione rossonero, giunto ora all'impegno più complicato in programma contro la Juventus.

TANDEM IDEALE - Contro Dybala ed Higuain, vista la possibile assenza di Mandzukic, arriverà dunque un'importantissima prova del nove per il 13 e il 29 rossoneri, chiamati ad affrontare il tandem offensivo più forte del campionato. La chiave resterà semplicemente la stessa: a prescindere dall'avversario, servirà ripetere le prove che, sino alla gara di ieri contro il Chievo, hanno dato risposte più che positive a Montella riguardo al reparto centrale di casa Milan. Concentrazione e precisione nelle chiusure, solidità e buona abilità nell'impostazione (per il classe '95) che figurano come pezzi di un puzzle ideale da comporre nello scacchiere rossonero, con Romagnoli storicamente abituato a rendere meglio affiancato da un profilo maggiormente esperto (vedi Alex nella passata stagione).

DALL'EMERGENZA ALL'ABBONDANZA - L'aspetto più paradossale nella titolarità raggiunta (poi con merito) da Paletta sta nell'aver trovato nell'ex Boca l'unico centrale a disposizione, insieme a Romagnoli ed Ely, per affrontare una prestagione quantomai complicata dalle poche alternative in difesa. Nell'emergenza più totale, il Milan ha così ritrovato in casa un profilo affidabile, ceduto forse in prestito con troppa fretta nella stagione precedente, costringendo Gustavo Gomez (apparentemente destinato ad un ruolo da titolare) a restare in panchina. Con il prossimo, pieno recupero di Zapata, Montella potrà contare su un altro elemento pronto a dare fisicità al reparto centrale rossonero: ma davanti a questo Paletta e a questo Romagnoli, ora come ora, provare altre coppie difensive risulterebbe un azzardo.

per Milannews.it

Altre notizie