Montella a Premium: "Sento profumo d’Europa, ma teniamo un profilo basso. Locatelli una risorsa, Niang lo voglio leader"
Salvatore Trovato
Nel dopo-partita del Bentegodi, il tecnico rossonero, Vincenzo Montella, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport.
Sulla partita: "Il Chievo è partito forte, ma noi potevamo fare di più nella costruzione: non siamo stati fluidi. Non ero contento. Nella ripresa, per, abbiamo legittimato la vittoria. Potevamo chiuderla prima. È una vittoria meritata contro un ottimo Chievo, che ci ha messo in difficoltà. È stata una partita difficile".
Su Locatelli: "Ha fatto una buona prova, ma deve crescere. Deve essere meno timido. Tutto sommato ha fatto una buona partita, ha giocato con intelligenza. È una risorsa".
Sul profumo d’Europa: "Sì, lo sento. Sabato giocheremo contro la Juve, una delle squadre più forti d’Europa. Partita Scudetto? Certi discorsi non ci appartengono. Teniamo il profilo basso".
Su Montolivo: "Gli dedichiamo la vittoria. Lo sentiamo vicino".
Su Lapadula: "Ha fatto una partita di grande temperamento e volontà. Nel primo tempo la squadra non l’ha supportato molto. Nella ripresa ha dato tutto, era un po’ stanco. Ha dato un grande aiuto alla squadra. Sono contento della sua prestazione".
Sugli obiettivi: "Il Milan è fuori dalle coppe da troppo tempo. Vedo i ragazzi sorridenti, hanno bisogno di fiducia e i risultati aiutano".
Su Niang: "Al di là del gol sta mostrando una crescita in termini di concentrazione e partecipazione. Mi piacerebbe vedere Niang diventare leader, ha le caratteristiche per poterlo fare".
Sui miglioramenti in difesa: "Abbiamo capito che è bisogna ragionare da squadra in fase difensiva, perché è importante l'aiuto di tutti. Anche là davanti stanno facendo un grande lavoro".


