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ESCLUSIVA MN - Calcagno: "Servono rinforzi in difesa e mediana, e che delusione Gattuso"

autore
Claudio Sottile
per Milannews.it
martedì 27 aprile 2010, 00:00Esclusive MN
autore Claudio Sottile
27.04.2010 00:00Esclusive MN
Mikaela Calcagno, ligure, dopo le esperienze con le emittenti Telenord e Roma1, nell'agosto 2005 è passata a Mediaset, diventando il volto noto di svariate trasmissioni sportive. Dal 2008 è conduttrice sportiva della piattaforma Mediaset Premium.
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

In ESCLUSIVA per MILANNEWS, la giornalista di Mediaset Mikaela Calcagno sul momento rossonero, e sull’estate che sarà. Con tanti elogi per Leonardo, nessun rimpianto per Kakà, e i "soliti" puntelli per la difesa.

Chi vince lo Scudetto?
“Sarà un testa a testa tra Inter e Roma, che durerà fino all'ultima giornata perchè il calendario delle due squadre è equivalente. Anche se la corsa dell'Inter potrebbe essere un po' condizionata dall'impegno di Champions League”.

Il Milan ha fatto il massimo quest’anno, alla luce della propria rosa?
"Io sono molto positiva nei confronti del Milan, perché obiettivamente ha fatto davvero il massimo, anzi, forse è andato oltre le aspettative perché fino alla scorsa giornata matematicamente non era ancora eliminato dalla corsa per lo Scudetto. Considerando la cessione di Kakà e le assenze prolungate di Pato e Nesta, Leonardo ha fatto un ottimo lavoro sfruttando le risorse che aveva: il Milan parteciperà alla prossima Champions League entrando dalla porta principale, e non mi pare poco".

Il giocatore che più ti ha deluso della rosa rossonera 2009/2010? E chi è stata, invece, la sorpresa più positiva?
"Mi ha deluso Gattuso, perché nonostante le sue difficoltà fisiche pensavo che riuscisse, nell'anno del Mondiale, a imporsi per la sua grande determinazione. E' stato un anno sotto tono, ma proprio in Sudafrica potrebbe lasciare il segno. La sorpresa la considero Borriello, anche se non si tratta di una novità: ma confermarsi in una grande squadra come il Milan non era facile, lui ha superato l'esame".

La squadra è stata falcidiata da infortuni eccellenti in questa stagione, quale secondo te è stato il più influente sul cammino in campionato?
"Quello di Nesta, perché Alessandro era determinante nella fase decisiva del campionato: è uscito di scena proprio quando il Milan stava arrivando in vetta".



Come giudichi l´operato dell’esordiente Leonardo?
"Penso che per essere la sua prima stagione da allenatore, abbia fatto benissimo, soprattutto nella gestione degli uomini. Quasi mai ci sono state polemiche nel gruppo e ha avuto anche delle buone idee, quando ha schierato la squadra in modo molto offensivo".

Nella prossima campagna acquisti, in quale reparto dovrà intervenire maggiormente la società?
"Il Milan ha bisogno di almeno un difensore esterno, possibilmente a sinistra, perché Oddo, Antonini e Zambrotta possono agire a destra, due centrali che possano dare il cambio a Nesta e Thiago Silva, uno o due centrocampisti giovani perché l'età media in mezzo al campo mi sembra elevata. In attacco, non vedo mancanze, anzi".

Un nome che ti senti di consigliare in prospettiva futura, in qualsiasi zona del campo?
"Proverei a puntare uno dei due giovani centrali del Bari, che rappresentano il futuro: Bonucci o Ranocchia".

Pato rimarrà, o ascolterà una delle tante sirene proveniente dall’estero?
"Pato è corteggiatissimo dal Chelsea, dove ha in Ancelotti un grande estimatore. Se dovesse andarsene, il Milan dovrebbe acquistare un numero uno: Dzeko, per esempio, che segue da anni. Non vedo percorribile la strada che porta a Balotelli".

Alla luce della sua travagliata stagione, credi che sia stato giusto cedere Kakà?
"Si, era il momento giusto perché il MIlan aveva bisogno di realizzare del cash, se avesse aspettato ancora, non avrebbe messo in cassa oltre 70 milioni".

per Milannews.it

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