Dopo Sinner e Mkhitaryan, useremo il termine "ingiocabile" anche per il Como
TMW"Detto di atleta o di squadra così forte che non ci si può giocare contro; imbattibile". La Treccani ha da poco inserito il termine nei neologismi del 2025, ogni anno arriva una revisione in base alle mode e all'uso comune del verbo fra la popolazione. Un aggettivo che è sempre più ricorrente parlando di sport e che mai come oggi è adatto al meraviglioso Como di Cesc Fabregas.
Tutto nasce con Sinner
Perché sul campo del Lens questo è stato, il Como. Semplicemente, telegraficamente: ingiocabile. E il risultato di 1-9 racconta alla perfezione questa descrizione. Un termine forte che nel recente passato era stato utilizzato, a volte a sproposito certo, per il calcio e non solo. La Treccani, per restare in tema, ha deciso di validarlo proprio nel 2025 in relazione a Jannik Sinner.
Ora anche il Como, dopo Mkhitaryan
Il campione azzurro di tennis era reduce da straordinari successi come Australian Open e Wimbledon, lasciando agli avversari solo la possibilità di raccogliere le briciole. Al calcio si è legata a Mkhitaryan dell'Inter, dichiarazione da cui sono nati milioni di meme, con l'armeno che disse dopo una sfida di Champions League: "Non ci deve interessare tanto chi incontriamo, siamo l'Inter e se giochiamo il nostro calcio siamo ingiocabili". Ora il Como. Ingiocabile nella magica notte di Lens.






