Leonardo, un discorso per non gettare tutto alle ortiche
Matteo Calcagni
Un faccia a faccia con il gruppo, ieri a Milanello: Leonardo, prima dell'allenamento pomeridiano, ha affrontato un discorso di fronte alla squadra (i cui contenuti sono, ovviamente, sconosciuti), cercando di motivare i giocatori che, dopo gli ultimi risultati negativi, paiono aver perso il giusto spirito. Lo stesso allenatore, nelle scorse settimane, aveva dichiarato di non voler buttare quanto di buono fatto in questa stagione: ora, a +4 dalla Sampdoria e a +6 dal Palermo, quelle parole tornano velocemente d'attualità in quanto, se si allungasse la serie di passi falsi, il terzo posto potrebbe essere drammaticamente compromesso. Le conseguenze di tale "declassamento" non solo costringerebbero i rossoneri a delle vacanze anticipate, ma influirebbero brutalmente sulla prossima campagna di rafforzamento estiva, andando a diminuire i fondi per un mercato che, in ogni caso, si preannuncia al risparmio. In caso di quarto posto, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il Milan dovrebbe rinunciare alla tourné di fine maggio, con la conseguente rinuncia al cospicuo bottino di milioni da incrementare in giro per il mondo.
Giusta dunque la presenza di Galliani a Milanello, per dare un segnale alla squadra e, ancora più giusto, il discorso tenuto dall'allenatore brasiliano: rinfondare di motivazioni la compagine rossonera é essenziale per ottenere i punti necessari alla difesa del terzo posto. Sabato sera, ore 20:45, arriverà a Milano una Fiorentina falcidiata dagli infortuni, in una situazione forse più critica di quella rossonera: i viola, senza dubbio, vorranno vendicarsi della sconfitta rimediata in extremis a febbraio e daranno l'anima a San Siro. Servirà, dunque, altissima concentrazione: per non gettare tutto alle ortiche, contro la formazione di Prandelli, servirà il vero Milan, indipendentemente dall'undici che scenderà in campo.


