Atalanta, Sarri cambi qualcosa nel suo gioco. Napoli, reagisci o sarà campionato anonimo. Milan, bravo Amorim
autore
Giorgio Perinetti
Giorgio Perinetti
ieri alle 23:01L'occhio del DS
autore Giorgio Perinetti
02.11.2026 23:01L'occhio del DS
Classe 1951, Direttore Sportivo di lungo corso, ama definirsi "dirigente anziano ma con idee giovani". In attesa di nuove, tra le sue esperienze Palermo, Juventus, Roma, Napoli, Siena, Avellino e Bari.
Federico Serra
Grande e clamoroso vittoria del Parma a Bergamo contro l’Atalanta. Un’Atalanta che aveva cominciato bene la partita. Mi sembra che per Sarri ci siano dei problemi, forse il suo gioco è stato ben compreso e adesso viene contrastato. Occorre stare calmi e cercare soluzioni, l’Atalanta ha tutto per superare i momenti complicati. Può darsi che il tecnico debba apportare delle modifiche per essere più imprevedibile.
Sono contento per Gilardino, un ragazzo serio con cui ho lavorato a Siena. La vittoria è importante per proseguire la risalita.
La giornata di campionato ci ha regalato Juventus-Napoli. Una vittoria, quella bianconera, che è coincisa con una prestazione migliore sul piano caratteriale. Non dissolve tutti i problemi, ma è stata una vittoria importante. La squadra ha reagito ai richiami di Spalletti.
Il Napoli l’anno scorso ha avuto tanti infortuni, quest’anno continua ad averne. L’impossibilità di fare mercato ha condizionato tutto e gli infortuni continuano a falcidiare la squadra. Bisogna raccogliere le forze per reagire, altrimenti sarà un campionato anonimo.
Reagisce bene invece il Milan: avevo detto nell’approfondimento precedente che Amorim contro il Bologna ha pensato più al derby. E le scelte lo hanno premiato. L’Inter non è mai stata pericolosa, il tecnico rossonero ha indovinato tutte le mosse. Mentre qualche scelta di Chivu è stata un po’ sorprendente, come per esempio la scelta di giocare con una punta.
Vittoria importante per la Fiorentina contro il Sassuolo. Ora ci vuole continuità di risultati, le prestazioni ci sono sempre state. È stato un bel segnale. Il Sassuolo l’ho visto un po’ leggero, ma Aquilani ha le qualità per riprendere il cammino.
Chiudo con l’Udinese: annata strana per Runjaic, che aveva dato solidità e compattezza. Non so cosa sia successo quest’anno. Zanetti potrà intervenire sulla personalità di una squadra che in questi ultimi mesi è stata troppo spesso arrendevole.
Altre notizie
Ultime dai canali


