Milan e arbitraggi, rispetto per le istituzioni ma insoddisfazione per il trattamento mediatico
Redazione MilanNews
Pieno rispetto dell’AIA e del designatore della CAN A Messina, ma il Milan inizia ad essere insoddisfatto del trattamento mediatico ricevuto in merito agli episodi arbitrali che hanno visto coinvolta la squadra rossonera. Quel che è passato, nelle ultime settimane, è che la squadra di Vincenzo Montella sia stata più favorita che sfavorita dalle scelte dei direttori di gara, con l’accento che è stato posto spesso e volentieri sugli episodi a favore. Per interi giorni, ad esempio, si è parlato di Milan-Sassuolo e delle sue situazioni. In via Aldo Rossi non si fa negazionismo degli eventi positivi, piuttosto si vuole sottolineare come i casi a sfavore siano spesso passati sottotraccia.
EPISODI - Come abbiamo sottolineato anche qui su MilanNews.it nell’immediato post partita di Milan-Pescara, iniziano ad essere vari gli episodi potenzialmente a favore dei rossoneri che, invece, sono passati in sordina o analizzati con troppa sufficienza dalle moviole. Il dossier milanista, al momento, annovera i seguenti torti: rigore non concesso per fallo su Bacca in Milan-Udinese, rigore non assegnato per fallo su Bonaventura in Samp-Milan, rigore non fischiato per fallo di Veloso su Locatelli in Genoa-Milan e il fallo, anche questo da rigore, di Coda su Bacca nel corso dell’ultimo Milan-Pescara. Tutti episodi che, nell’economia delle singole partite, avrebbero potuto dare una lettura diversa alle stesse.


