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Ultimi sforzi per non rovinare tutto

autore
Davide Bin
per Milannews.it
sabato 1 maggio 2010, 00:03Vista dalla Curva
autore Davide Bin
01.05.2010 00:03Vista dalla Curva
Il terzo posto non è più così sicuro e bisogna tornare alla vittoria contro la Fiorentina per evitare ulteriori delusioni in una stagione che si sta chiudendo male, in campo e fuori.
Federico Gaetano
Federico Gaetano

Mentre intorno al "pianeta Milan" si discute di tutto meno che della prossima partita, la squadra e il suo allenatore (ancora per poco?) Leonardo provano a dimenticare polemiche e problemi e a pensare solo alla sfida contro la Fiorentina che non vale solo per l'onore ma anche per il terzo posto, che fino ad un paio di settimane fa sembrava blindato e, invece, è tornato in discussione, per demerito dei rossoneri e per merito della Sampdoria. Il vantaggio sui blucerchiati è ancora buono, a patto di ricominciare a far punti e, possibilmente, vincere, cosa che non accade dal sabato di Pasqua; anche aprile, così come marzo, è stato un mese difficile e con poche soddisfazioni per il Milan e, così, il sogno scudetto, cullato per qualche settimana, è diventato l'incubo di perdere anche la qualificazione diretta alla prossima Champions League, cosa che interessa più che altro alla società per organizzare le solite stucchevoli tournèe estive a fine stagione o all'inizio della prossima, tanto per raggranellare qualche milione di Euro. Fra i tifosi, infatti, c'è molto meno entusiasmo di una volta sulla prospettiva di qualificarsi e partecipare alla Champions League, perchè se davvero anche nel prossimo mercato estivo la squadra non verrà rinforzata, non si può certo sperare di ambire a conquistare il trofeo e bisognerà accontentarsi di una dignitosa partecipazione destinata ad interrompersi al primo incrocio con un avversario forte, un po' come avvenuto in questa stagione, quando l'ostacolo Manchester United è risultato insuperabile (ed è arrivata persino una sconfitta contro il modesto Zurigo). Difficile per il popolo rossonero rassegnarsi a questo destino poco roseo, soprattutto ora che l'altra metà di Milano vola e conquista quella finale irraggiungibile per decenni; ecco, allora, che il malumore si diffonde e diventa risentimento nei confronti dei responsabili di questo "scempio": la rosa è ormai logora e vecchia, lo diciamo da qualche anno, ma incredibilmente non si è mai intervenuto per rinforzarla davvero e tutto fa sospettare che non accadrà nemmeno questa volta, perché si tenterà di mettere qualche pezza con gente tipo Yepes, si punterà ad acquisire giocatori a costo zero o poco cari ma che magari non servono e, così, si rischia di presentarsi all'avvio della prossima stagione ancora meno competitivi di adesso e con l'esigenza di ripartire da zero con un nuovo allenatore, che avrà gli stessi problemi e le stesse difficoltà incontrate da Leonardo (comprese le “punzecchiature” presidenziali se farà scelte non gradite a Berlusconi).

Verrebbe da dire che è meglio non pensare al futuro per non cadere in depressione, ma non è che il presente sia molto meglio: svanito il sogno scudetto, il Milan affronta la Fiorentina con la solita formazione indebolita da tante assenze; per fortuna rientrano gli squalificati (Ambrosini, Borriello e Bonera) e ciò eviterà di farci vedere ancora una volta "sciagura" Oddo schierato da centrale (disastroso non solo per colpa sua ma anche di chi si è intestardito a farlo giocare in un ruolo non suo pur di non lanciare un giovane e, almeno in questo, il presidente ha ragione a dire che Leo è un po’ testardo); insomma un Milan un po' meno in emergenza contro una Fiorentina che con la sconfitta interna contro il Chievo ha chiuso di fatto la sua stagione e azzerato le possibilità di conquistare un posto in Europa e, quindi, potrebbe essere un avversario poco motivato e molto remissivo; un'occasione da sfruttare per provare a chiudere il prima possibile la questione terzo posto e tenere lontana la Samp, che domenica incontrerà a Marassi il già retrocesso Livorno e non dovrebbe aver problemi a fare bottino pieno. Ormai non si può chiedere altro ad una squadra che finchè ha avuto gambe (e giocatori disponibili) ha fatto miracoli, rientrando anche in lotta per lo scudetto ma poi ha dovuto arrendersi ai troppi infortuni e ad una forma fisica che è crollata con l’arrivo della primavera, anche perché per mesi avevano giocato sempre gli stessi, la preparazione estiva approssimativa si è fatta sentire e alla fine tutti questi problemi sono stati pagati. L’ultimo Milan di questa stagione assomiglia al primo: corre poco, gioca male, è lento e prevedibile e, per questo, ottiene pochi risultati e la sua classifica è visibilmente peggiorata in poche settimane; meglio ricordarsi la squadra che da ottobre a marzo ha fatto cose egregie pur fra mille difficoltà e speriamo di chiudere il prima possibile un’altra stagione senza vittorie e con poche soddisfazioni. Ci sarà tempo fra un paio di settimane per la resa dei conti e per parlare di futuro a mente libera e serena; ora concentriamoci su queste ultime partite per chiudere dignitosamente la stagione e non rovinarla completamente, fallendo anche l’obiettivo minimo del terzo posto, cosa che sarebbe davvero imperdonabile dopo aver sognato l’impossibile.

per Milannews.it

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