Romagnoli sta diventando grande insieme al Milan: a Doha è mancata solo la ciliegina sulla torta
Thomas Rolfi
Da quando ad agosto 2015 il Milan ha acquistato dalla Roma Alessio Romagnoli investendo 25 milioni di euro in molti hanno storto il naso convinti che l'acquisto del centrale nativo di Anzio fosse troppo oneroso, anche in prospettiva. La scelta coraggiosa e di personalità del ragazzo classe 1995 di prendere la maglia numero 13 ha contribuito ulteriormente a caricare di aspettative le prestazioni di tifosi e stampa nei confronti di Romagnoli. La prima annata è stata sicuramente sufficiente, essendo cresciuto piano piano alla distanza anche grazie alla presenza di Alex che ha iniziato a fare coppia fissa nel cuore della difesa rossonera. Nella prima parte di stagione, invece, la rotazione dei difensori centrali affianco a lui ha fatto sì che il suo ambientamento fosse più lento.
STAGIONE - La stagione di Alessio è iniziata con una prestazione non ottimale contro il Torino, ma poi il livello delle sue partite ha iniziato a crescere sempre più a livello esponenziale fino a riuscire a conquistare anche la maglia della Nazionale maggiore. Nel Milan la presenza di Gabriel Paletta fisso al suo fianco lo ha aiutato a trovare certezze e automatismi, fondamentali in un reparto così delicato. Nella finale di Supercoppa TIM contro la Juventus, poi, l'ennesima prova superata dal duo, riuscendo ad annullare uno degli attaccanti più forti del mondo come Higuain. Primo trofeo portato a casa da Romagnoli, dunque.
MANCA LA CILIEGINA - Se proprio si vuol trovare il pelo nell'uovo in questo primo anno e mezzo di Alessio in rossonero è che ha segnato solamente una rete, nel 5-0 rifilato nella semifinale di ritorno di TIM Cup contro l'Alessandria. A Doha ci è andato molto vicino In un'occasione. Solito cross fatato dalla destra partito dai piedi di Suso e colpo di testa di Romagnoli che avrebbe anche trovato il gol se la traversa della porta di Buffon non avesse salvato la Juventus. Ci sarà tempo e modo per rifarsi. Quel che è certo è che il giovane Romagnoli stia diventando grande, insieme al Milan.


