Kucka, quando low cost fa rima con affare: nel rapporto rendimento-prezzo è imbattibile
Salvatore Trovato
3 milioni di euro e non sentirli. Ci sono giocatori “vittime” dei loro stessi e super-valutati cartellini. Strapagati, quindi attesi al varco, ma non sempre in grado di giustificare l’esborso. Altri, invece, dal profilo decisamente più... low cost, ma sempre sul pezzo e per questo degni di nota (ma non di copertina, evidentemente). Il Milan, ad esempio, ha in rosa un lavoratore del centrocampo come Juraj Kucka, inseguito a lungo e poi strappato al Genoa alla modica cifra di 3 milioni cash. Noccioline, di questi tempi.
RENDIMENTO ALTO - Nel rapporto qualità-prezzo, lo slovacco è imbattibile. Passino qualche battuta a vuoto e due-tre domeniche storte, ma nel complesso, con Sinisa Mihajlovic prima e Vincenzo Montella poi, il suo rendimento è sempre stato altissimo. Kucka, dal basso dei suoi 3 milioni 3, si è preso la mediana rossonera. A modo suo, cioè con metodi non sempre ortodossi. Certo, non avrà il piede fatato di Luka Modric né la freddezza sotto-porta di Arturo Vidal (giusto per citarne due niente male), ma tant’è... Il tifoso milanista se ne farà una ragione.
CONCRETO E FOLLE - Kucka, a 29 anni, ha ancora tanto, tantissimo da dare. Certo, un paio di ripetizioni di praticità non gli farebbero male (spesso eccede in fase di possesso-palla, quando potrebbe andare sul sicuro), ma è fatto così: concreto e un po’ folle. Quel che è certo, è che Juraj non resterà mai vittima della sua stessa valutazione: lui è la faccia felice del low cost. Per la serie: se è vero che anche i ricchi piangono, i "poveri", dal canto loro, se la spassano.


