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Milan, ascolta Clarence: più equilibrio ma poco gioco

autore
Maurizio Ferrari
per Milannews.it
mercoledì 29 settembre 2010, 08:45Primo Piano
autore Maurizio Ferrari
29.09.2010 08:45Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Se Allegri voleva ridisegnare un Milan più equilibrato e compatto la missione è riuscita: il Diavolo ha portato via un punto dall'Amsterdam Arena contro un Ajax pimpante, grazie ad un assetto di centrocampo decisamente più accorto, con Pirlo affiancato da due mediani di rottura come Gattuso e Flamini, più Seedorf trequartista. Allo stesso tempo però continua a latitare la manovra rossonera, accesa solo a sprazzi dalle invenzioni del numero 10 che ha servito diversi assist preziosi, tra cui quello del gol di Ibrahimovic per l'1-1. A fine gara, l'olandese, pur soddisfatto del risultato, ha contestato l'impostazione della manovra, affidata a troppi lanci lunghi, diretti principalmente all'attaccante svedese. Rivedendo le statistiche del match si nota infatti un dato non abituale per il Milan: il possesso palla, solitamente prerogativa della squadra, è stato a favore dei Lancieri.

Le giocate di rottura di Gattuso e Flamini, entrambi ammoniti dall'arbitro tedesco Brych, hanno limitato le sgroppate olandesi, ma il pallino della manovra è stato per buona parte del match in mano agli avversari. Il francese, ancora lontano dalla forma migliore, ha faticato ad aiutare il numero 8 rossonero, autore di un'altra buona prova dopo l'ottima prestazione di sabato contro il Genoa. L'ingresso di Boateng in luogo di Mad Dog ha dato più vitalità in ripartenza e per poco il ghanese non trova il gol, negato da un miracolo del portiere della Nazionale orange Stekelemburg. Il regista Pirlo, pressato dai giovani biancorossi, ha invece faticato ad innescare la squadra e così è stato Seedorf ad illuminare la scena: ma Clarence ha saggiamente evidenziato come il Diavolo, nonostante sia in evidente progresso rispetto ad inizio stagione, non possa affidarsi esclusivamente ai colpi di Ibra. Il Milan, come ha suggerito Galliani, non può essere un parco divertimenti, ma se si vuole trovare con continuità la via della vittoria servirà un gioco migliore ed una manovra più fluida, proprio a partire dalla linea mediana.

per Milannews.it

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