Milan-Inter non è stato un derby sulle punte: per Thuram è una novità, per Ramos no
TMWIl Milan ha confermato la regola recente: non importa quanto forte sia l'Inter, negli ultimi anni nel derby non c'è trippa per gatti per i nerazzurri. E anche ieri sera infatti è stato il Diavolo a trionfare, con un 3-1 figlio dei gol segnati da Pulisic, Rabiot e Moreira, contro la marcatura interista di Bastoni.
Anche Thuram può girare a vuoto
Osservando il tabellino, insomma, si nota come il derby di Milano di ieri non sia stato il terreno di caccia ideale per gli attaccanti. Per le punte. Sia da una parte, che dall'altra. Di recente Marcus Thuram, per esempio, era in formissima ma ieri sera non è riuscito a trovare gli spazi giusti per far male alla compatta retroguardia messa in piedi da Amorim. Colpa forse anche del cambio tattico cui è stato costretto Chivu per via degli strascichi influenzali che hanno toccato Pio Esposito prima e Bonny poi (entrambi, infatti, sono entrati all'83'). Considerando che comunque da quando si è fatto male Lautaro ha trascinato la carretta nerazzzurra a lungo, anche da solo, è tutto comprensibile.
Ramos ha steccato un'altra partita
Discorso diverso invece per Goncalo Ramos, l'unica nota davvero poco intonata nello spartito quasi perfetto preparato da Amorim per il Milan. Il tecnico portoghese aveva indicato il suo connazionale dell'attacco come possibile uomo-derby, ma non è stato così. Anzi, è arrivata un'altra prestazione negativa per l'acquisto più costoso dell'estate rossonera e della storia del club.






