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Il cimitero di Amorim e Cardinale che piange. Eppure il Milan ha vinto il derby

autore
Antonello Gioia
Oggi alle 07:30Serie A
autore Antonello Gioia
01.11.2026 07:30Serie A
www.imagephotoagency.it
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La notte più bella del Milan di Ruben Amorim coincide con la serata più importante: i rossoneri vincono per 3-1 il derby contro l’Inter, infliggendo ai nerazzurri la prima sconfitta stagionale e, soprattutto, dandosi tanta autostima in vista del prossimo futuro. Cardinale, uscito con le lacrime agli occhi da San Siro, è convinto che su questa vittoria si possa basare tanto del nuovo progetto: “Notte incredibile. Ogni tre giorni a giocare una partita, superando gli infortuni, riavendo la nostra squadra al completo... E guardate questi ragazzi, questi ragazzi sono dei vincenti. Mi viene da piangere. È fantastico. La migliore serata. Ci costruiremo sopra".

LE PAROLE DI AMORIM

Incredibile come tutto possa cambiare in pochissimo: mercoledì il Milan era distrutto dalla pessima prestazione contro il Bologna, oggi è rinato battendo l’Inter con una grande prova. E Amorim, con ironia ma anche con lucidità, commenta così il periodo: "Sono davvero felice. E quando sono davvero felice, sono anche molto tranquillo. Poi, beh, sono un ragazzo giovane ma ho già tanta esperienza. Due giorni fa, qui intorno, sembrava di essere in un cimitero, a un funerale: tutti pensavano che sarebbe finita male. Oggi, invece, la gente parla già di scudetto, come se fosse cambiato tutto. Per quanto mi riguarda, avendo esperienza, so che dobbiamo mantenere il livello costante, ma vi garantisco che sono davvero felice. Adesso vado a casa, riposo e poi penserò alla prossima, perché so benissimo che il calcio è fatto così. Quindi, sono il leader di questa squadra e ho il compito di mantenere alto il livello".

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