Pirlo regala una gemma al Milan: il disegno procede tra i sorrisi
Matteo Calcagni
Il Milan espugna il Tardini meritatamente, capitalizzando al meglio la grande prodezza di Andrea Pirlo, a secco con la maglia rossonera dalla rete splendida al Bernabeu. Il gol siglato ai danni degli emiliani, bersaglio prediletto del metronomo bresciano, consegna nelle mani del Diavolo tre punti d'oro, suggellati da una prestazione di livello da parte di tutta la squadra. Il primo tempo ha messo in mostra un Milan assolutamente in palla, abile ad inserirsi tra le maglie parmensi e creare grandi occasioni da gol. Dopo il 25', quando il numero 21 ha aperto le marcature, l'undici di Allegri avrebbe potuto rendere più serena la serata, con una serie incredibile di palle gol non sfruttate benissimo da Ibra & company. Nonostante gli errori in prossimità di Mirante, la squadra ha continuato a giocare con dedizione, riuscendo a creare qualche buona chance anche durante la ripresa. Sul finire di gara, anche a causa dell'infortunio di Antonini che ha in parte rivoluzionato le carte, il Parma si è affacciato con insistenza in area rossonera, sfruttando un naturale calo del team milanista, senza però creare vere occasioni da gol. Tanta sofferenza, ma un successo assolutamente giusto.
Si possono trarre buone sensazioni dopo la vittoria del Tardini, primo successo esterno del Milan di Allegri, in ottica di gioco corale e relativamente ai singoli: Ibra si è riscoperto umano, sbagliando più del dovuto in fase realizzativa, ma è stato praticamente onnipresente in tutto il versante offensivo, aiutando spesso in copertura. Ottima anche la prova di Ronaldinho che, a sorpresa, è stato schierato come trequartista dietro le punte: un ruolo che, a differenza di quanto affermato da molti, può essere tranquillamente ricoperto con ottimi risultati dal brasiliano. Praticamente perfetta la difesa, con buona copertura anche da parte dei laterali, oltre alla solita prestazione "monstre" del duo Nesta-Thiago Silva. Ora, attendendo le partite odierne, il Diavolo si gode la vetta della classifica solitaria, con 11 punti su 18 disponibili: un buon bottino, soprattutto considerando i due intoppi consecutivi Cesena-Catania. La sosta, anche se priverà Allegri di diversi uomini importanti, sarà utile per ricaricare le batterie mentali e fisiche, in modo da ripartire immediatamente con la giusta marcia alla ripresa. Il disegno Milan non è ancora completo ma, nonostante qualche piccolo intoppo durante la realizzazione, sta procedendo egregiamente: anche, e soprattutto, grazie alla gemma mirabolante del grande Andrea Pirlo.


