Amorim e i recuperi di Gila, Rabiot e Moreira: "Non so se è il miglior undici, ma è evidente che oggi eravamo una squadra diversa"
Enrico Ferrazzi
Ruben Amorim, intervenuto in conferenza stampa al termine di Milan-Inter, ha commentato così la vittoria della sua squadra:
La squadra è con lei...
"Quello che so è che sono davvero orgoglioso dei miei giocatori. L'ho detto anche dopo l'ultima partita, quando abbiamo perso. Stiamo affrontando una partita dopo l'altra. Abbiamo avuto alcuni giocatori indisponibili e so che stanno facendo tutto il possibile. Stanno dando tutto, ed è l'unica cosa che chiedo loro. Perciò mi avranno sempre al loro fianco, avranno la mia protezione finché continueranno a dare tutto. A volte vinceremo, a volte perderemo, a volte giocheremo male, ma stanno lavorando sodo. Se sono con l'allenatore o no? Non lo so, lo avverto. Quello che so per certo è che io sono con i miei giocatori al cento percento, perché in campo stanno dando tutto".
È quello di stasera l'undici titolare?
"Dipende dalla partita. Non so se è il miglior undici. Ci sono diversi momenti della partita. Voi avete visto la partita e con Gila, Rabiot e Moreira è stato diverso. Non è una scusa, ma se vogliamo vincere, dobbiamo usare tutti. Però è evidente che oggi eravamo una squadra diversa".
È felice?
"Sono davvero felice. E quando sono davvero felice, sono anche molto tranquillo. Poi, beh, sono un ragazzo giovane ma ho già tanta esperienza. Due giorni fa, qui intorno, sembrava di essere in un cimitero, a un funerale: tutti pensavano che sarebbe finita male. Oggi, invece, la gente parla già di scudetto, come se fosse cambiato tutto. Per quanto mi riguarda, avendo esperienza, so che dobbiamo mantenere il livello costante, ma vi garantisco che sono davvero felice. Adesso vado a casa, riposo e poi penserò alla prossima, perché so benissimo che il calcio è fatto così. Quindi, sono il leader di questa squadra e ho il compito di mantenere alto il livello".


