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Una triste coincidenza è la prova del nove di un'altra operazione di mercato

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
martedì 5 ottobre 2010, 13:00Primo Piano
autore Pietro Mazzara
05.10.2010 13:00Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

Una triste e crudele coincidenza? Potrebbe darsi. L’infortunio all’adduttore che ha colpito Christian Abbiati è l’ultimo di una lunga serie di stop che ha colpito il portiere rossonero nelle ultime tre stagioni. In principio fu il ginocchio a fare crack a Siena, in uno scontro fortuito con Favalli, nella primavera del 2009. Il lungo periodo di recupero, durante il quale venne sostituito da Storari e Dida, poi il rientro nella gara di ritorno con il Bari al posto del brasiliano, condito con la parata del rigore di Barreto, sembrava avergli ridato slancio e morale ma un nuovo guaio muscolare lo costrinse a cedere, nuovamente, il posto a Dida. Con l’addio del portiere bicampione d’Europa, la dirigenza milanista ha portato, a metà giugno, Marco Amelia in rossonero creando in Abbiati una certa insicurezza placata da alcune rassicurazioni ottenute dalla dirigenza subito dopo l’ufficializzazione dell’approdo dell’ex numero uno di Palermo e Genoa a Milanello.

Adesso Abbiati si trova, nuovamente ai box per il guaio all’adduttore ed ha spalancato la porta, almeno momentaneamente, al compagno-rivale. Guardando la situazione sotto una lente non prettamente tecnica, viene da pensare che Galliani e Braida, temendo possibili ricadute del natio di Abbiategrasso, avessero già in mente, all’inizio del mercato, di prendere un altro numero uno, in grado di subentrare ad Abbiati in caso di forfait. Adesso, visto che quanto detto pocanzi si è verificato, siamo alla prova del nove. Amelia ha la possibilità di poter dimostrare quanto vale anche con la maglia rossonera e proverà a sovvertire le gerarchie tra i pali sperando di poter essere lui il numero uno, e non solo come indicativo sulla maglia.

per Milannews.it

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