Bosco Leite, una strana visita tra i silenzi del Milan
Matteo Calcagni
Ricardo Kakà, a seguito della cessione al Real Madrid, è rientrato prepotentemente nella cronaca rossonera, complice un possibile ritorno alla casa base in occasione del mercato di gennaio. Durante la giornata di ieri, un altro elemento si è aggiunto allo strano puzzle creatosi nelle ultime ore: Bosco Leite, il padre del fantasista brasiliano, si è recato in via Turati per incontrare Ariedo Braida. La sua visita, secondo fonti milaniste, sarebbe esclusivamente burocratica e, in maniera quasi equivocabile, escluderebbe un discorso sul possibile ritorno dell'ex Pallone d'Oro in rossonero.
La presenza del padre-procuratore, tuttavia, apre fantasiosi scenari, considerando anche il parallelo con le tante indiscrezioni emerse in tempi recenti: che il possibile ritorno sia stato accennato tra le righe dell'incontro in sede? Il mistero tiene ancora banco, tra coloro che sperano nel Kakà-bis e quelli che temono in un sonoro flop, come gli esempi del passato rossonero hanno insegnato. Intanto il Milan, in mezzo a tutti i rumours che stanno prendendo piede, continua a tacere sulla questione del numero 8 Merengue. Il solo a parlare, proprio Ariedo Braida a Tuttomercatoweb.com, ha giustificato la visita di Bosco Leite (che non sarebbe affatto l'unica), legata alla amicizia che lega il dirigente rossonero al padre di Ricardo.


