Da blindare
Pietro Mazzara
Nel panorama calcistico mondiale sono pochi, forse pochissimi, i giocatori che potrebbero raccogliere con dignità l’eredità di Andrea Pirlo. Il metronomo rossonero, perno fondamentale degli ultimi tre allenatori che si sono susseguiti sulla panchina rossonera, ha dimostrato, stagione dopo stagione, di essere un giocatore imprescindibile, il vero cervello di una squadra che non può fare a meno delle sue idee e delle sue geometrie. Molti lo accusano di non correre per la squadra ma si dimenticano che il numero 21 rossonero non può fare sia il mediano di contenimento che l’architetto della manovra milanista in maniera contemporanea.
Il suo contratto scade a giugno e, vista la folta schiera di contatti in scadenza, quello di Pirlo è forse il primo che andrebbe rinnovato perché la società non è ancora riuscita ad assicurarsi un suo erede, fatta eccezione per alcuni prospetti della primavera che devono ancora dimostrare il loro vero valore in quel ruolo. Il mercato, nella posizione di regista arretrato, offre pochi spunti ed è per questo motivo che il Milan deve blindare Pirlo ed offrirgli l’ultimo contratto importante della sua sfavillante, e vincente, carriera.


