Il Milan cerca il tris, non accade da Febbraio
Maurizio Ferrari
Era il 28 Febbraio 2010 e il Milan batteva in casa l'Atalanta per 3-1, cogliendo un prezioso filotto composto da tre vittorie consecutive: le due precedenti erano arrivate contro Bari (0-2 al San Nicola il 21 Febbraio) e Fiorentina (1-2 all'Artemio Franchi il 24 Febbraio). Il successo contro i bergamaschi era in realtà il quarto successo di seguito in Serie A (dopo il 3-2 contro l'Udinese di San Siro), ma era stato inframezzato dalla sfortunata sconfitta casalinga contro il Manchester United. I rossoneri pagarono a carissimo prezzo questi 3 punti: Pato, a segno con una doppietta, si infortunò, saltando così la sfida successiva di campionato dell'Olimpico contro la Roma e l'importante return match contro i Red Devils finito con il tonfo più sonoro degli ultimi anni nella massima competizione continentale, iniziando il personale calvario che lo mise fuorigioco per la parte decisiva della stagione, in cui la squadra inizierà un'altalena di risultati che la allontaneranno dai cugini dell'Inter ma anche dai giallorossi capitolini.
In questa occasione invece il Papero rientra definitivamente dal primo minuto dopo l'infortunio contro l'Auxerre e il breve scampolo di partita giocato contro il Parma, e affiancherà con tutta probabilità il compagno Ibrahimovic nel tandem d'attacco di Allegri, completato alle spalle da un Dinho in versione trequartista, per perforare la retroguardia del Chievo, autore di un inizio di campionato decisamente positivo. La vittoria permetterebbe al Milan di affrontare nel migliore dei modi l'importantissima trasferta di Madrid, un momento chiave per il proseguimento della stagione nella Champions League 2010/2011.


