Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / milan / Editoriale
Taglio degli ingaggi: il Milan studia la sua soluzione interna. Rangnick uber alles per la panchina. Prima stima sul budget di mercato e le regole di spesaTUTTOmercatoWEB
lunedì 6 aprile 2020, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara
per Milannews.it

Taglio degli ingaggi: il Milan studia la sua soluzione interna. Rangnick uber alles per la panchina. Prima stima sul budget di mercato e le regole di spesa

Anche il Milan sta lavorando alla proposta interna di riduzione degli stipendi. La società rossonera ha affidato allo studio legale Cantamessa lo studio di fattibilità, su input della proprietà. Una volta raggiunta una quadratura, la dirigenza sportiva convocherà, in via telematica, tutti i giocatori o una rappresentanza di essi, per discutere della cosa. Il tutto senza dover aspettare che si pronunci l’AIC sull’accordo collettivo. È possibile che nel corso dei prossimi 7-10 giorni la cosa venga sottoposta all’esame della squadra. Ci sta, in fin dei conti, a parte Gabbia, guadagnano tutti sopra il milione di euro e se un accordo lo ha trovato il Monza, sono certo che anche i giocatori rossoneri troveranno il modo di venire incontro alla società.

Intanto attorno al nome di Ralf Rangnick sta cadendo, nuovamente, il velo che lo aveva coperto. Dopo circa 10-15 giorni di voci su un raffreddamento della pista, nelle ultime ore il manager tedesco è tornato con forza nei discorsi relativi alla panchina del Milan per la prossima stagione. Non è un mistero che sia stato Gordon Singer in persona, a novembre e a dicembre, a incontrarlo a Londra in due meeting dove ha apprezzato lo stile di lavoro che Rangnick vorrebbe portare a Milanello. Stefano Pioli, che sta svolgendo un ottimo lavoro da collante della squadra in questo momento anomalo e surreale a livello mondiale, attende nuove indicazioni su quello che sarà il suo futuro prossimo, ma non si sottrae dai compiti che un allenatore ha anche in situazioni come quella attuale. Anche perché ha in testa la volontà di portare il Milan in Europa e vorrebbe provare a qualificarsi per la finale di Coppa Italia. Almeno questi erano i piani.

In tanti si chiedono: c’è un’idea su quale tipo di budget avrà il Milan sul prossimo mercato. La risposta è affermativa e a causa del Covid-19, ha avuto un ritocco al ribasso. Si tratta di 75 milioni di euro cash (come hanno scritto i colleghi di Tuttosport e Gazzetta negli ultimi giorni) ai quali si andrà a sommare una percentuale importante sulle cessioni che verranno effettuate. In questo ambito dovrebbe operare Rangnick o chi gestirà il mercato estivo dei rossoneri. Non credo all’ipotesi Mauro Icardi, che ha una valutazione monstre e un ingaggio fuori dai parametri di Elliott (anche se personalmente lo prenderei a occhi chiusi, con o senza Ibra ma meglio con) mentre c’è più di qualcosa di vero sull’interessamento del Benfica per Paquetà. Ma siamo al 6 aprile, ci sarà tempo e modo – speriamo presto – di parlare di mercato. E un plauso va a quei dipendenti del club che, nel silenzio, stanno facendo andare avanti la macchina in mezzo a molte difficoltà, umorali e strutturali. A molti di loro, che vengono dalla vecchia scuola, l’augurio di non mollare il colpo.

Altre notizie