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Troppo fumo e poco arrosto

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Redazione MilanNews
per Milannews.it
domenica 31 ottobre 2010, 08:00Primo Piano
autore Redazione MilanNews
31.10.2010 08:00Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

La differenza di giocatori in campo era evidente. I valori di Milan e Juve sicuramente non sono sullo stesso piano. I rossoneri dispongono di un attacco atomico e di un centrocampo formato da nomi altisonanti. Ma il risultato è stata ancora una volta la sconfitta. Dopo la lezione con il Real Madrid, e la vittoria soffertissima con il Napoli, il Milan ha ceduto anche alla Juve. I bianconeri sono scesi in campo con l'umiltà di una squadra provinciale, con l'obiettivo di giocare sugli errori degli avversari. Ci è riuscito subito Quagliarella, poi anche Del Piero. Il Milan? Tanto fumo e poco arrosto. La squadra di Allegri ha sprecato moltissimo.

Nei primi 25 minuti avrebbe meritato il vantaggio, che però non è arrivato. Un Pato mai concreto e troppo leggero in attacco, Ibra impreciso e Robinho non in serata. Anche con il Napoli è mancato il guizzo giusto per chiudere i conti, per dare poi la possibilità ai partenopei di riaprire l'incontro (in 10 uomini). Con la Juve dopo 20 minuti si pensava un Milan dilagante, ma i gol col passare dei minuti non sono arrivati. E la legge del calcio punisce sempre chi spreca troppo. Juve in vantaggio alla prima occasione e partita compromessa. La squadra rossonera deve essere più cinica, soprattutto in gare così delicate. Già con il Real arriva la classica partita da dentro o fuori. Il Milan ha un potenziale enorme ma deve essere sfruttato.

per Milannews.it

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