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Dove sono i sostituti all'altezza?

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 31 ottobre 2010, 14:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
31.10.2010 14:00Primo Piano
ALBERTO LINGRIA
ALBERTO LINGRIA

"Una forte squadra che compete in Italia e in Europa deve avere dei sostituti all'altezza di tutti gli altri componenti. E direi che non possiamo lamentarci di avere due-tre assenze, perchè poi alla fine ce le hanno tutti". Parole del Presidente Berlusconi, ieri in tribuna per assistere alla sfida tra Milan e Juventus. A fine estate si è voluto acquisire Robinho proprio per questo motivo: andando ad impreziosire l'attacco di un'importante alternativa, nel caso che Ronaldinho e Pato fossero indisponibili. Finora il brasiliano non ha certamente demeritato, rivelandosi molto utile per le rotazioni degli uomini offensivi. Il problema, tuttavia, è che le alternative dovrebbero esserci anche per altri reparti e non solo per il ruolo di trequartista/seconda punta. Al momento questa rosa, a parte le batterie di portieri ed incontristi, presenta grosse lacune per quanto riguarda i possibili sostituti: a partire dai centrali, passando per i terzini e concludendo con le prime punte, dove tuttavia Inzaghi può rivelarsi ancora utile alla causa.

Non è un caso che con l'assenza di Thiago Silva, durante le tre gare disputate in queste settimane, il Milan abbia collezionato due sconfitte e subito cinque reti, contro i sei gol incassati in tutte le precedenti partite. In estate si è voluto puntare sui "numeri", mantenendo in rosa tanti difensori centrali che, di fatto, non sembrano all'altezza del duo titolare e, allo stesso modo, non sembrano ottenere la fiducia del tecnico: Papastathopoulos ha giocato per necessità, Bonera ha palesato dei limiti e Yepes non è mai stato preso in considerazione come Oghuchi Onyewu. Gli ultimi tre, di fatto, non sono costati quasi nulla alle casse rossonere, ma il centrale greco è stato acquisito per una cifra importante: 4.5 milioni più tre comproprietà dei Primavera. L'Inter, l'anno scorso, ha preso un leader del settore come Lucio, pagandolo all'incirca allo stesso modo. Considerando la stagione importante dell'anno passato, oltre al favore del tecnico Allegri, non sarebbe stato più logico riportare Davide Astori alla base? Il centrale bergamasco, giovane e da ormai due anni titolare in Serie A, sarebbe potuto arrivare per una cifra inferiore a Sokratis e, senza alcun dubbio, avrebbe offerto un apporto decisamente superiore. Il discorso potrebbe applicarsi anche ai terzini, ma in questo caso quello che manca è un giocatore di spessore, che possa fare realmente la differenza come titolare: Allegri ha a disposizione tanti laterali, ma molti di essi sono mestieranti o giocatori di medio/buon livello, capaci di ottime prestazioni ma anche di scivoloni clamorosi. La dirigenza ha speso tanto nel calciomercato estivo ma, anche rileggendo le parole del Presidente Berlusconi, dovrebbe realmente ingaggiare alternative vere per tali settori focali: in quel caso, in collaborazione con serate più positive dei fenomeni in attacco, che non sono affatto esenti da critica, i sogni di successo potranno continuare ancora a lungo.

per Milannews.it

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