Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / milan / Primo Piano
Aubameyang, Morata, Correa... Ora il sogno è Chiesa, ma il vero target è il salto di qualità offensivoTUTTOmercatoWEB
© foto di Image Sport
lunedì 10 agosto 2020, 20:30Primo Piano
di Matteo Calcagni
per Milannews.it

Aubameyang, Morata, Correa... Ora il sogno è Chiesa, ma il vero target è il salto di qualità offensivo

Aubameyang, Morata e Correa cos'hanno in comune? Sono stati i cosiddetti "sogni" di mercato delle ultime tre estati rossonere. Sogni rimasti tali per evidenti ragioni economiche. Quest'anno il tormentone potrebbe essere Chiesa, per il quale la Fiorentina sembra sparare cifre considerevoli... A prescindere dal futuro del figlio d'arte, il ragionamento deve spostarsi su un altro piano, quello del salto di qualità tecnico.

INNESTI MIRATI - Come sottolineato da Stefano Pioli, nell'intervista a Repubblica, al Milan "bastano pochi innesti mirati", in modo da migliorare una squadra ed una rosa che ha dimostrato già di potersela giocare. Questi innesti, tuttavia, non dovranno essere riempitivi, ma dovranno garantire un upgrade importante. La scorsa estate il Milan si è "impantanato" su Correa, non trovando un'altra opzione che potesse scuotere il reparto offensivo. La speranza è che questa volta le cose cambino: non esiste solo Chiesa, ma l'alternativa non dovrà essere il "siamo a posto così" di "gallianesca" memoria.

IL SALTO DI QUALITA' - Il reparto offensivo milanista, a prescindere dai gol a grappolo del post lockdown, ha messo in chiaro un aspetto importante: serve almeno un'altra bocca di fuoco che possa togliere le castagne dal fuoco, affiancandosi ai vari Ibrahimovic, Rebic, Calhanoglu e, si spera, Rafael Leao. Questo giocatore non dovrà per forza essere una punta, anzi... Al Milan servirebbe un calciatore di movimento, di strappo, capace di saltare l'uomo e calciare con pericolosità verso la porta avversaria. Servirà un investimento, senza dubbio, ma sarebbe probabilmente l'unico verso investimento: un passo verso la competitività che è mancato negli ultimi anni, un passo costoso ma anche necessario.

Altre notizie