Maldini a Sky: "Obiettivo Champions. Il rinnovo di Ibra era la nostra priorità, Diaz può fare la differenza"
Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero, ha dichiarato ai microfoni di Sky:
Sul mercato: "Il mercato è partito ieri, ma ci siamo portati avanti con delle operazioni. Quella più difficile è stata il rinnovo di Ibra che era la nostra priorità. Le altre sono operazioni magari nate in maniera inaspettata, ma ci siamo fatti trovare pronti".
Su Brahim Diaz: "E' un giocatore che può giocare in tutte e tre le posizioni dietro la prima punta. Può fare la differenza".
Sul calendario del campionato: "Mi ricordo l'esordio nel 2008 contro il Bologna. Qualla volta abbiamo perso, la speranza è di fare meglio stavolta".
Su Ibra: "Sull'importanza di Zlatan abbiamo detto tutto, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ibra non è importante solo in campo, ma anche per la competitività che ha portato a Milanello. E' un campione e lo sarà sempre. Anche lui sa di avere 38 anni, ma non siamo tutti uguali. Ognuno invecchia alla propria maniera. Io per esempio ho vinto la mia ultima Champions League a 39 anni vincendo anche il premio di miglior difensore della competizione".
Sulla Champions: "Non è un obiettivo dichiarato, ma deve essere il nostro obiettivo. La proprietà sta facendo degli sforzi per migliorare la nostra posizione in classifica. Vogliamo tornare tra le prime quattro, così facendo cambierebbero tante cose dalla stagione prossima. La speranza è quella, il Milan non può non pensare di lottare per i primi quattro posti".
Sulla squadra: "I giovani non sono tutti uguali, alcuni sono pronti prima e altri dopo. Abbiamo tracciato una linea chiara, non esiste un modello di squadra che ha avuto successo solo con i giovani. I rinforzi sono mirati anche per aiutare questi ragazzi a crescere. Abbiamo indicazioni sportive, ma anche economiche. Il nostro monte ingaggi sta diminuendo. Se a tutto questo accompagneremo anche dei risultati importanti vorrebbe dire che avremmo fatto bene".
Sull'inizio del campionato: "Giocheremo i preliminari di Europa League il 17 settembre contro una squadra che avrà già giocato 10-12 partite di campionato, mentre noi avremo fatto solo amichevoli. Ci giocheremo il passaggio del turno con una gara secca, ma saremo in forma per l'inizio".
Sul derby: "L'anno scorso sono arrivate due sconfitte, la seconda in maniera clamorosa dopo 50' di grande calcio. Il gap con l’Inter sembrava aumentato, ora vediamo cosa succederà in questa stagione".


