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SOSPESI TRA PRESENTE E FUTURO

autore
Davide Bin
per Milannews.it
giovedì 15 gennaio 2009, 16:37Vista dalla Curva
autore Davide Bin
15.01.2009 16:37Vista dalla Curva

Sembra proprio che queste prime settimane del 2009 siano decisive per i destini del Milan: da un lato la squadra deve fare di tutto per tentare la rimonta in classifica nei confronti della capolista Inter (e anche della Juve...) prima di, eventualmente, cambiare obiettivo e puntare tutto sulla Coppa UEFA e sulla qualificazione alla prossima Champions League; dall'altro la società sta gettando le basi per rinforzare la rosa attuale e rinnovarla in vista delle prossime stagioni. Partiamo dal primo aspetto, quello "tecnico": tutti nell'ambiente rossonero sono ancora convinti che si possa andare a riprendere l'Inter, ma non è certo continuando a pareggiare o perdere in trasferta che si può alimentare speranze di rimonta (l'ultimo successo lontano da San Siro in campionato risale a fine ottobre a Bergamo); in questo senso il pareggio di Roma ha lasciato un po' di amaro in bocca, perchè c'era la possibilità di tornare alla vittoria in trasferta e di rosicchiare due punti all'Inter e, invece, è arrivato un solo punto al termine di una partita dai due volti in cui il pareggio è giusto ma che si poteva tranquillamente vincere con un po' più di attenzione, soprattutto in difesa. Il problema delle amnesie difensive è ormai vecchio e cronico, ma è difficile da risolvere se non si riesce mai a schierare sempre la stessa difesa e, soprattutto, ad avere a disposizione gli elementi migliori; inoltre ora Ancelotti sembra aver imboccato la stuzzicante ma pericolosa strada della formazione ultraoffensiva infarcita di stelle: sei giocatori offensivi, nessun incontrista, due terzini più di spinta che di contenimento e i soli due centrali a proteggere Abbiati; a Roma la coppia centrale era composta da Maldini e Favalli, che sfiorano gli 80 anni in due; molta esperienza, non c'è che dire, ma il fisico è quello che è e c'è sempre il rischio di andare in difficoltà contro attaccanti giovani, agili e forti fisicamente. Servirebbe una squadra più equilibrata e accorta, ma ormai sembra che sia stata intrapresa la via della squadra spettacolare, nella speranza che i gol segnati siano sempre uno in più di quelli subiti che, schierandosi in questo modo, saranno inevitabilmente tanti (infatti sono ben sei nelle due ultime trasferte a Torino e Roma). Ci vorrebbe il miglior Nesta, un Kaladze senza problemi fisici e qualche alternativa in più per costruire una difesa solida e in grado di sopportare l'urto degli attacchi avversari che trovano spesso praterie a disposizione a centrocampo, ma chissà in quali condizioni tornerà Nesta da Miami e anche il centrale georgiano non è in condizioni smaglianti ed è tormentato da problemi al ginocchio, senza sapere ancora se dovrà ricorrere ad un'operazione o meno. Ecco perchè la società, e qui passiamo al secondo argomento, sta correndo ai ripari nella finestra di mercato invernale, nonostante le dichiarazioni di Galliani che non ci sarebbero stati nuovi acquisti a gennaio, a parte quelli già effetuati di Beckham e Thiago Silva: in queste ore è sbarcato a Milano Mattioni, promettente difensore ventenne brasiliano che, però, è un laterale destro più bravo ad offendere che a difendere (parole sue), quindi è un'alternativa a Zambrotta e non un centrale; in ogni caso si tratta di un'operazione positiva, nella speranza che sia lui il "Pato della difesa", ovvero un giovane talento che in prospettiva può diventare un grandissimo giocatore.

Inoltre è sempre aperta la pista Agger, sicuramente per giugno se non proprio per gennaio, a dimostrazione che finalmente la società si è decisa a rinforzare il reparto difensivo, colpevolmente dimenticato nelle ultime sessioni di mercato, quando si è pensato più che altro a comprare giocatori offensivi. E' chiaro, però, che l'argomento che più tiene con il fiato sospeso tutti i tifosi è quello riguardante Kakà: l'offerta del Manchester City è allettante sia per il giocatore che per il Milan, anche se Kakà ha dichiarato di voler invecchiare in maglia rossonera e la società non vuole privarsi di una delle sue stelle più brillanti. Il caso sembrerebbe quindi chiuso e, invece, non è così, perchè le voci continuano ad accavallarsi e sovrapporsi e sono tutt'altro che rassicuranti. Al momento un Milan senza Kakà è praticamente impensabile, ma a volte bisogna fare uno sforzo di fantasia e provare ad ipotizzare anche l'inimmaginabile: accettare l'offerta dell'emiro proprietario del Manchester City, vorrebbe dire ritrovarsi fra le mani 100-120 milioni di Euro per ricostruire la squadra e ci sarebbe la possibilità di far rientrare Gourcuff che sta facendo meraviglie a Bordeaux e troverebbe, così, più spazio e opportunità. Fantacalcio? Ipotesi irrealizzabile? Spero vivamente di sì, ma nella vita e, soprattutto, nel calciomercato...mai dire mai! Ecco perchè in questi giorni si deciderà il futuro del Milan, non solo quello di questa stagione ma anche quello più a lunga scadenza e, sospesi fra presente e futuro, tutti i tifosi sono ansiosi di conoscerlo, qualunque esso sia.

per Milannews.it

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