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Essere Robinho

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 22 novembre 2010, 12:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
22.11.2010 12:00Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Arrivato in rossonero quasi in punta di piedi, forse adombrato dall'approdo scintillante di Zlatan Ibrahimovic, Robinho ha dimostrato di essere una pedina fondamentale per questo Milan 2010/11: le poche reti, tre in quasi tre mesi, non possono deviare i giudizi sull'apporto dell'attaccante brasiliano, divenuto quasi indispensabile negli schemi di Massimiliano Allegri. L'intesa con lo svedese, come dichiarato dal tecnico toscano, è ancora da limare alla perfezione, ma la strada è quella giusta e le ultime vittorie sono anche figlie del forte sacrificio dell'ex Santos. Robinho, infatti, ha messo in luce delle caratteristiche che, almeno fino a qualche mese or sono, in pochi avrebbero scommesso potesse possedere: grinta, intensità, forte spirito di abnegazione e tantissima corsa. Elementi che, finora, hanno chiuso decisamente le porte a Ronaldinho, non il principe dei corridori in quel di Milanello, non facendo troppo rimpiangere neanche Alexandre Pato, ancora alle prese con i soliti guai muscolari. Il "Papero" segna di più ma, nei match disputati a fianco di Ibra, ha dimostrato di non essere ancora in perfetta sintonia con l'ex Barcellona: una liason che potrà farsi strada solo con la continuità e, ovviamente, la speranza è che il verdeoro possa abbandonare i continui infortuni da gennaio in poi.

Nel frattempo, mentre ci si crogiola sul primato in classifica e l'enorme distacco sull'Inter, ritorna in pompa magna la Champions League, con una situazione di girone non certo da prendere con le molle. Il Milan dovrà cercare di battere l'Auxerre, squadra ostica che non perde da circa un mese, con il parallelo tifo nei confronti del Real di Mourinho. Se le Merengues riusciranno ad affondare Suarez e compagni, infatti, una vittoria rossonera in Francia consegnerebbe l'automatico passaggio del turno agli Ottavi di Finale, con la possibilità di far rifiatare tutti gli uomini di punta nella passerella di San Siro contro gli olandesi. Difficile che, nella sfida di domani sera, Allegri voglia privarsi di Robinho, apparso in ottime condizioni nelle ultime sfide: resta il classico dubbio Ronaldinho che, tuttavia, potrebbe anche essere proposto come trequartista, magari facendo rifiatare Clarence Seedorf, sempre schierato nelle ultime uscite.

per Milannews.it

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