L'erede designato di Paolo
Pietro Mazzara
"Voglio giocare qui fino a quarant'anni, come Paolo Maldini”, non sono le parole di un bambino che inizia a prende a calci un pallone ma è la promessa di amore eterno che Thiago Silva ha fatto ai microfoni di Sportitalia nella giornata di oggi. Il difensore brasiliano, già a giugno, quando si trovava in Sud Africa con la Nazionale brasiliana per il Mondiale, aveva dichiarato la sua volontà di rimanere fino alla fine della sua carriera in maglia milanista. O Monstro, arrivato nel gennaio del 2009 a Milano dal Fluminense con una grande operazione di mercato che lo ha portato via dal vestire la maglia neroazzurra, in meno di una stagione e mezza ha dimostrato di essere uno dei difensori centrali più forti al mondo e si è messo sulle spalle il numero, moltiplicato per undici, di colui che è andato a sostituire al centro della difesa del diavolo, ossia proprio Paolo Maldini.
I tifosi milanisti lo adorano e se lo coccolano con gli occhi e con i cori ad ogni sua chiusura imperiosa e ad ogni suo intervento pulito nei confronti degli attaccanti avversari che provano a passare dalla sua zona. In molti lo hanno indicato, per carisma, classe e personalità, sia dentro che fuori dal campo, come il futuro capitano del Milan visto che i grandi senatori, che attualmente sono quelli che si girano la prestigiosa fascia, sono tutti oltre i 30 anni. Thiago è pronto a prendersi tutto e vuole lasciare il segno nella storia del Milan, quel segno che solo i grandi sono in grado di lasciare.


