LIVE MN - Halilovic: "Felice di essere qui, il Milan è un onore. Ho già giocato mezz'ala, step importante per la mia carriera"
Matteo Calcagni
Termina qui la conferenza di Halilovic.
Sui tifosi: "Voglio ringraziarli, è un onore per me far parte della squadra, ieri per me è stata una cosa molto speciale. Boateng e Aquilani mi hanno spesso parlato dei tifosi, sono speciali. Devo dare il meglio e loro mi proteggeranno, voglio farlo sia nel precampionato sia in stagione".
Su Cristiano Ronaldo: "E' un grande giocatore, uno dei migliori della storia. Il mio giocatore preferito però è Messi, ho un gran rispetto per Rolando. Io mi sono allenato con Messi, è stato sempre il mio idolo e per me è il migliore".
Su Gattuso negli allenamenti: "Sono molto felice di avere un allenatore come lui, è un mister che dà tutto ai suoi giocatori, chiede il 100% anche quando siamo stanchi. E' una cosa molto più importante per me che sono giovane".
Sulla posizione e su cosa si può migliorare: "Credo di poter dare il meglio al centro o a destra. Ho imparato molto alla Dinamo Zagabria, al Barcellona ho avuto modo di giocare con i migliori. Posso ancora migliorare tantissimo, sono ancora molto giovane".
Su Boban: "E' stato un grande giocatore, una persona molto importante per il Milan e per la Croazia. Non ho ancora parlato con lui ma vorrò parlarci. Un altro grande attaccante rossonero che viene dai balcani è Savicevic".
Sui compagni di squadra: "Parlo molto con Simic, parla la mia lingua. Tutti i giocatori mi stanno aiutando tanto. Bonucci è un grande giocatore e una grande persona. Sto parlando anche con i giocatori che parlano spagnolo, come Suso e Musacchio. Voglio imparare in fretta l'italiano per capire e per fare nuovi amici".
Sulla Nazionale: "Adesso penso al Milan, voglio giocare qui. So che se giocherò bene qui, avrò più chances di andare in Nazionale. Ci ho giocato quando avevo 18/19 anni, li conosco, ma darò del meglio al Milan per restare e per il bene del club".
Sulle difficoltà in blaugrana: "Ero giovane, è difficile quando sei giovane e non hai tante possibilità di giocare. Adesso a 22 ho giocato più di 90 presenze in uno dei maggiori campionati al mondo, ho pensato fosse il momento giusto per fare uno step ulteriore".
Sull'esperienza al Barcellona: "Due anni fa ero molto giovane, a 19 anni ero al Barça. La cosa più importante era andare dove avevo la possibilità di giocare. Adesso a 22 anni ho scelto il Milan e per me è un grosso passo avanti".
Sul ruolo: "Ho già giocato mezz'ala, in Under 21 e in Spagna. Qualsiasi decisione di Gattuso andrà bene".
Su Boateng e Aquilani: "Desidero ringraziare Boateng e Aquilani, mi hanno parlato della storia del Milan e del club, mi hanno detto che devo allenarmi molto".
Sul numero di maglia: "Ho voluto prendere il numero 77, il mio numero preferito è il 7. Nikola Kalinic è un altro giocatore croato e ha il 7".
Sul contatto con Gattuso: "Ho parlato con mister Gattuso, ho avuto delle buone impressioni, mi ha spiegato tutto e posso parlare con lui sempre e comunque, ma è stata ottima la prima impressione".
Sulle prime sensazioni: "Ciao a tutti i tifosi rossoneri, sono molto felice di essere qui, per è un onore indossare questa maglia e di essere in uno dei club più importanti al mondo. E' uno step importante per la mia carriera, voglio far vedere cosa possa fare a tutti. Sono felice di lavorare con questo staff e con i nuovi compagni".
Alen Halilovic, terzo acquisto dell'estata rossonera, sarà presentato nei prossimi minuti presso la sala conferenze di Milanello. Segui con MilanNews.it le parole del croato ex Amburgo e Las Palmas, sul nostro sito e sulla nostra app.


