Milan, entusiasmo Pipita: ma ora le cessioni
Antonio Vitiello
“La dimensione del Milan la capisci quando entri qui. Milanello, la sede e la sua gente. Quando sei dentro, ti vengono i brividi perché è una squadra conosciuta in tutto il mondo", parole e musica di Gonzalo Higuain alla sua prima conferenza stampa da nuovo giocatore rossonero. Il bomber argentino ha usato parole al miele per il Milan: “Mi ha colpito molto il centro sportivo di Milanello, e sono 12 anni che gioco in Europa. E' tutto quello che un giocatore vuole vedere: storia, tanto verde, calcio puro. Ti fa venire la pelle d'oca. Milanello è una cosa speciale”, ha dichiarato il Pipita, che poi ha ringraziato Leonardo e la proprietà Elliott per averlo ingaggiato: “Leonardo già lo conoscevo da prima, ma ha inciso tanto per il mio arrivo. Le sue parole mi hanno convinto e sono molto grato a lui e alla società per aver puntato su di me”.
Ora il direttore generale dell’area tecnico sportiva dovrà risolvere il problema delle cessioni perché a breve chiuderà il mercato e la rosa si presenta molto affollata, soprattutto in attacco dopo l’arrivo del Pipita. "Sono situazioni di cui stiamo parlando, il buon affare è quello che accontenta tutti. Le scelte sono abbastanza chiare per tutti e stiamo portando avanti delle discussioni che esistono già", ha dichiarato Leonardo in conferenza, e le situazioni aperta sono quelle di Kalinic, che piace all’Atletico Madrid e Siviglia, oppure Carlos Bacca che interessa al Villarreal. Andrè Silva invece potrebbe uscire, spinto di Jorge Mendes, dopo che gli è stata tolta anche la maglia numero nove, passata invece a Higuain.


