Allegri e l'abbondanza in difesa: Bocchetti piace, ma...
Matteo Calcagni
Massimiliano Allegri, all'arrivo alla Malpensa, si è lasciato andare ad un paio di battute, in questo caso, relative ai possibili nuovi acquisti in casa Milan. Su Kevin-Prince Boateng, con un abile dribbling, l'ex allenatore del Cagliari si è defilato dalle domande dei giornalisti, dichiarando di attendere il corso della prossima settimana per eventuali sviluppi. Per quanto riguarda Bocchetti, il cui interessamento del Diavolo è stato resto noto venerdì, ha lanciato un piccolo, ma preciso, segnale: "Bocchetti? E' un buon giocatore, ma al momento sia molto coperti dietro...". La frase di Allegri, in un primo momento, potrebbe essere interpretata come una frenata sul giovane difensore napoletano ma, analizzando meglio le parole del tecnico livornese, si può ipotizzare anche un altro significato.
E' ovvio che, attualmente, la rosa dei difensori rossonera sia assolutamente ampia ma, considerando anche le scelte dell'allenatore toscano, alcuni giocatori non sembrano rientrare nei prossimi piani milanisti. Due su tutti: Jankulovski e Kaladze. Nel caso di cessione, di almeno uno dei due calciatori, si potrebbe liberare uno slot proprio per Bocchetti, andando a sfoltire l'abbondanza in difesa. Il genoano ventitreenne, come confermato dal procuratore Andrea D'Amico, interessa veramente al Milan e, con ogni probabilità, anche a Massimiliano Allegri: resteranno dunque da studiare le varie situazioni in uscita, cercando di far spazio ad un giocatore di sicuro avvenire come Salvatore Bocchetti.


