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Genoa-Detroit (passando per via Turati): da qui riparte il nuovo Milan

autore
Andrea Distaso
per Milannews.it
lunedì 9 agosto 2010, 00:00Editoriale
autore Andrea Distaso
09.08.2010 00:00Editoriale
andrea Distaso
andrea Distaso

Con tutta la buona volontà di questo mondo non è facile parlare del Milan in termini positivi nelle ultime settimane, a fronte di una campagna di rafforzamento che procede a rilento e di una serie di scelte societarie poco convincenti. Così come non lo è stato nelle ultime 2-3 stagioni, salvo poi dover rendere merito a giocatori e allenatori che hanno spesso trovato la forza per andare oltre i propri limiti.
Ma nel giro di qualche giorno sembra essere cambiato qualcosa in casa rossonera, attorno a Milanello e dintorni si inizia a respirare un'aria diversa, la stessa che si percepisce negli uffici di via Turati e la stessa che spira forte dagli Stati Uniti d'America. Nelle ultime 76 ore i più che solidi rapporti di mercato di mercato con il Genoa di Enrico Preziosi stanno sortendo effetti quasi insperati, se si pensa all'assoluto immobilismo che aveva caratterizzato la prima parte dell'estate del Diavolo.
Dal capoluogo ligure sarebbero in arrivo (il condizionale, in questi casi, resta d'obbligo) il centrocampista ghanese Kevin Prince Boateng, che arriverebbe in prestito o comproprietà dai rossoblu, e l'eclettico difensore Salvatore Bocchetti, con una formula ancora da definire. Due operazioni che consegnerebbero a Max Allegri il tanto sospirato centrocampista dinamico, capace allo stesso tempo di spezzare le manovre avversarie e di proporsi con pericolosità in zona d'attacco, ed un rinforzo di assoluta prospettiva per il reparto arretrato. Bocchetti si è infatti disimpegnato, nelle ultime due stagioni con Gasperini, tanto da centrale in una linea a 3 quanto esterno sinistro di centrocampo.

Ed è grazie a questa poliedricità che si è meritatamente guadagnato la chiamata in Nazionale da parte dell'ex c.t. Marcello Lippi, che potrebbe essere imitato presto dal suo successore, Cesare Prandelli.
Giovane, giovanissimo, Bocchetti con i suoi quasi 24 anni, solamente un anno in più dell'incursore di proprietà del Portsmouth, che arriverebbe da comunitario in virtù del suo passaporto tedesco; il che lascerebbe aperte le porte per un eventuale colpo a sorpresa proveniente dall'area extra-UE (il sogno resta Dzeko).
Due ottime operazioni, insomma, che comporterebbero inoltre un esborso di denaro davvero contenuto, a dimostrazione che la penuria di risorse a disposizione non necessariamente fa rima con scarsa fantasia e capacità di arrangiarsi.
Buone nuove, dunque, sul versante del calciomercato e segnali incoraggianti, che inducono all'ottimismo, dal campo; l'undici del tecnico livornese prende sempre più forma e l'ultima gara giocata a Detroit contro il Panathinaikos ha fornito indicazioni importanti in ottica futura. Al di là dei meccanismi complessivi ancora inevitabilmente da oliare, si inizia ad intravedere qualcosa di quell'intensità di gioco e di quel pressing insistito, autentici marchi di fabbrica del nuovo allenatore. Crescono la condizione generale del gruppo e con essa la convinzione nei propri mezzi; cresce di pari passo, e siamo ben lieti di ripeterci anche l'affiatamento dei giovani della Primavera aggregati con i “vecchi” della squadra, con un Alexander Merkel sempre più in evidenza e pronto per il grande salto.

per Milannews.it

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