Milan: si aspetta Boateng, si lavora per una punta e si fa muro contro muro per tenere Thiago Silva
Pietro Mazzara
Il mercato estivo del Milan sta vivendo molto sull’asse Milano - Genova, sponda rossoblù della città della Lanterna. Le due società hanno condotto in porto già tre operazioni come i passaggi di Amelia e Papastathopoulos a Milano e Zigoni, Strasser ed Oduamadi a Genova, in compartecipazione, con soltanto il baby bomber veneto che si è accasato agli ordini di Gasperini. L’asse blu rossonero, però, non ha smesso di lavorare e, sempre dalla Liguria, è ormai prossimo l’arrivo alla corte di Allegri di Kevin - Prince Boateng, eclettico centrocampista che va a soddisfare la richiesta del tecnico toscano di avere in rosa un centrocampista che sapesse abbinare quantità e qualità in mezzo al campo, con spiccate doti d’inserimento verso la porta avversaria, qualità che, negli attuali centrocampisti a disposizione, risiedono solo in Massimo Ambrosini e, in parte, in Mathieu Flamini. Ma il timore più grande, nei dirigenti milanisti, è quello di non avere in rosa una valida alternativa ad Alexandre Pato. Lo scorso campionato ha dimostrato che, in caso di assenza del brasiliano, non si aveva a disposizione un suo sostituto naturale e si è dovuti ricorrere al sacrificio di Huntelaar sull’esterno, con risultati piuttosto deludenti viste le caratteristiche, non proprio da centometrista, dell’ariete olandese. In tutto questo ragionamento, Galliani e Braida, che hanno ancora a disposizione il budget messogli in mano dalla proprietà, stanno setacciando il mercato alla ricerca di una punta giovane, che si possa integrare facilmente con gli schemi di Allegri e che, ormai è logorroico scriverlo, costi poco o che abbia un prezzo accessibile.
La pista Giovani dos Santos sembra essersi interrotta mentre pare essersi riaperta quella che porta a Lukas Podolski, senza però dimenticare la pista Ibrahimovic. Dalla Spagna sono convinti che per lo svedese ci sarà un incontro tra Galliani e Rossell il 25 agosto, giorno in cui si disputerà il trofeo Gamper tra il Barça ed il Milan, nel quale si cercherà, sempre secondo indiscrezioni catalane, di trovare un accordo per il passaggio della punta in rossonero. Infine una chiosa sul capitolo Thiago Silva: l’arrivo di Carvalho al Real ha spento, almeno per quest’anno le voci su di lui ma la società rossonera, a mio avviso, dovrebbe iniziare a lavorare per adeguare l’ingaggio al centrale brasiliano onde evitare, nelle prossime sessioni di mercato, dei giochi al rialzo da parte dei procuratori del giocatore, uno dei quali è Jorge Mendes, lo stesso di Mourinho. La sensazione è che, questa volta, non vi siano le condizioni per la partenza di un altro gioiello rossonero verso altre destinazioni. O almeno, così pare.


