Dzeko chiama Milan, se non fosse per quei 40 mln...
Stefano Maraviglia
Edin Dzeko torna a parlare di quello che è il suo amore calcistico, quella passione che l'interesse della Juve può colmare solo professionalmente parlando: la sua fede milanista. Il bomber bosniaco non dimentica il primo flirt con la dirigenza rossonera, anzi rilancia indiscrezioni che fanno sognare, ma non devono illudere. "Anche quest'anno il Milan mi ha cercato". Una frase sibillina, chiara, diretta, inopinabile. I rossoneri cercano davvero un attaccante degno di tale nomea, un talento di assoluto avvenire e, rifiuti a parte, potrebbero contare su qualche mossa a sorpresa. Il giocatore in forza al Wolfsburg è stufo delle promesse non mantenute dalla società tedesca, ed è tornato a brontolare.
Dzeko vuole lasciare a priori la Bundesliga, lo farebbe anche per approdare in bianconero, ma la casacca del Diavolo fa tutto un altro effetto e non solo per l'abbinamento dei colori. E' tornato a squillare e mandare messaggi d'amore ai vertici di via Turati, che dopo la chiusura di Ibrahimovic e le vicende legate a L.Fabiano, depennano ulteriori nomi dalla lista. Huntelaar resta l'ago della bilancia, la sua cessione risulterebbe decisiva per poter almeno aspirare al sogno "made in Bosnia" o a chi per lui. Le prossime settimane aumenteranno la pressione e i ronzii nella testa di E.D. che come già accaduto lo scorso anno e da qualche settimana a questa parte, potrebbe tornare a tuonare cercando la rottura definitiva e irrimediabile con la sua dirigenza. Una forzatura del genere potrebbe aptire molti scenari, uno dei quali (anche se ad oggi meno fattibile) è colorato a forti tinte rossonere.


