Tra tanti nomi è rimasto solo lui
Pietro Mazzara
Da metà maggio ad oggi si è sempre parlato del possibile colpo che il Milan avrebbe potuto effettuare in questa sessione di mercato e, di molti nomi, si sono riempite le pagine dei giornali e dei siti web specializzati. In principio il grande amore fu, anche quest’anno, Luis Fabiano che, durante tutta la durata del mondiale, sembrava essere ad un passo dal vestire la casacca milanista per poi, almeno per il momento, restare a Siviglia, esattamente come un anno fa. Rispetto alla scorsa stagione di mercato, il nome di Edin Dzeko è stato caldeggiato poche volte, in quanto diventato, nel frattempo, un obiettivo della nuova Juventus di Giuseppe Marotta. Le voci avevano poi avvicinato il Milan al tedesco, del Bayern Monaco, Miroslav Klose, in un probabile scambio sull’asse Milano-Monaco di Baviera, con Huntelaar.
Ed infine lui, Zlatan Ibrahimovic, il grande nemico degli ultimi anni che sarebbe dovuto arrivare sulla sponda rossonera del Naviglio nell’estate del 2006 quando, per colpa di una sentenza che tardò ad arrivare, l’affare saltò e lo svedese si accasò all’Inter. Adesso, con quattro anni di distanza e tanti nomi fatti, il Milan e lo svedese sono, nuovamente vicini. Il costo della trattativa, in tempi di salary cap e di fair play finanziario, sembrano essere inaccessibili ma il Barcellona, pur di liberarsi dello svedese, è pronto a tutto, anche ad agevolare i rossoneri a livello economico, partecipando in maniera importante al pagamento dell’ingaggio del giocatore. Il 25 agosto, prima del trofeo Gamper, potrebbe esserci l’incontro decisivo ed un dato è ormai innegabile: se il colpo ci sarà, avrà il faccione, ed il piede, di Ibra.


