Milan, è nata una risorsa: Diawara supera l'esame derby, i numeri lo confermano
Lorenzo De Angelis
Da scomessa semi sconosciuta a possibile risorsa nel giro di qualche settimana. Sankhoun Papis Diawara, dopo la buona prestazione di Udine e quella sotto tono contro il Bologna, ha superato un esame decisamente più complicato: il suo primo derby con la maglia del Milan, da titolare. Non una prestazione perfetta, inevitabile considerando età ed esperienza, ma quelli di ieri sono stati 83 minuti che hanno confermato come il classe 2006 possa effettivamente diventare più di una semplice soluzione d'emergenza.
DAL 100% DI PASSAGGI AI DUELLI VINTI: IL DERBY DI DIAWWARA
I numeri raccontano bene la serata del giovane difensore francese. Diawara ha completato tutti i 15 passaggi tentati, chiudendo con il 100% di precisione la sua partita, producendo anche un passaggio chiave secondo i dati fornitici dai colleghi di whyscout. In totale l'ex Troyes ha effettauto 31 tocchi e cinque interventi decisivi, nonostante sia stato messo comunque alla prova dalla velocità di Spence. Eppure, nonostante questo, Diawara non si è tirato indietro nel confronto fisico: tre duelli a terra vinti su cinque e tre aerei su cinque, con ben due tackle effettuati.
Numeri ovviamente non spettacolari, ma che acquistano indubbiamente valore considerando l'avversario e il contesto nel quale il giovane classe 2006 è stato catapultato.
AMORIM LO AVEVA DETTO AD UDINE
La sorpresa Sankhoun Diawara, comunque, è cominciata ad Udine. Al Bluenergy Stadium il francese aveva infatti giocato la sua prima partita da titolare in Serie A, chiudendola con numeri ancora più incoraggianti: 82 tocchi e l'86% di passaggi riusciti. Amorim lo aveva celebrato nel post gara, anche perché il primo ad esserne rimasto sopreso è stato proprio il portoghese.
Ieri nel derby, poi, Diawara ha dimostrato di poter interpretare anche il ruolo di terzino sinistro, un po' atipico, perché non di spinta. Contro l'Inter il francese ha sicuramente sofferto qualcosa, ma senza mai perdere quella lucidità che gli ha permesso di non sfigurare. Anzi. Ed è proprio questo il punto: Diawara non deve essere già un titolare indiscutibile di questo Milan per rappresentare una sorpresa, ma se saprà mantenere questa affidabilità potrebbe veramente diventare una risorsa preziosa per allungare le rotazione della formazione di Ruben Amorim.


