Ibrahimovic, i conti senza l'oste
Matteo Calcagni
Zlatan Ibrahimovic piace al Mian, piace tantissimo. Braida è stato chiaro: "Sarebbe ottimo per noi, si può fare, ma per arrivare un attaccante deve partirne un altro". L'identikit del "partente" è presto fatto, con un semplice giochino ad esclusione: Pato e Dinho sono incedibili, Borriello è importantissimo e Inzaghi, l'euro bomber di mille battaglie, sicuramente non se ne andrà. Resta solamente il nome di Klaas-Jan Huntelaar, di cui si è a lungo parlato in questa estate, con continui rumours di mercato e tantissime ipotetiche destinazioni in giro per l'Europa. Il "Cacciatore", desideroso però di restare in rossonero, ha rifiutato tutte le possibili proposte, tra cui il Fenerbahçe (che fece un'offerta superiore ai 17 milioni di euro), il Wolfsburg e il Tottenham. Per acquisire l'ex bomber nerazzurro, decisamente chiuso dall'approdo in blaugrana di David Villa, il Milan dovrà obbligatoriamente cedere l'attaccante olandese, l'ultimo rossonero a rientrare dalle vacanze estive per via della Finale Mondiale contro la Spagna.
Il problema, come a lungo sottolineato nelle scorse settimane, è la ferma volontà dell'orange di continuare la sua avventura al Diavolo e, allo stesso tempo, di trovare destinazioni a lui gradite. Il Bayern Monaco, che la punta sembra apprezzare, non sembra alla ricerca di attaccanti e, sempre in Bundesliga, lo Schalke 04 (recentemente parso interessato ad Huntelaar) difficilmente rappresenterà una formazione soddisfacente per l'ex Real Madrid. L'"ultima" chance, sotto questo punto di vista, che poteva essere identificata nell'Olympique Marsiglia, ha ufficializzato nel pomeriggio il promettente attaccante Remy (23), chiudendo dunque possibili spiragli per l'ingaggio dell'ex Ajax. In ogni caso, analizzando le parole del "Cacciatore" e del suo procuratore, difficilmente si può ipotizzare una sua imminente partenza, Ibrahimovic o non Ibrahimovic. Nel calciomercato, come nella vita, tutto è possibile, ma la montagna da scalare, al momento, sembra decisamente ripida, forse troppo.


