Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

SUPERPIPPO TIMBRA IL PASSAPORTO ROSSONERO

autore
Davide Bin
per Milannews.it
venerdì 28 novembre 2008, 01:23Vista dalla Curva
autore Davide Bin
28.11.2008 01:23Vista dalla Curva

Ancora un 2-2 in trasferta per il Milan ma questa volta, contrariamente a quello di Torino, si tratta di un pareggio positivo, perchè conquistato in rimonta, perchè acciuffato in extremis al 92° e perchè permette ai rossoneri di ottenere quel punto che vuol dire matematica qualificazione ai sedicesimi di finale di Coppa UEFA con una partita di anticipo. L'umida e piovosa Portsmouth non guarisce la "pareggite" rossonera, ma la bella reazione al doppio svantaggio dimostra che questo Milan ha carattere e determinazione per superare i momenti difficili e salvarsi quando sembrava spacciato e destinato alla sconfitta. La serie di risultati positivi non si ferma a quindici ma raggiunge quota sedici, mentre Inzaghi stacca nuovamente Raul in vetta alla classifica dei gol nelle coppe europee e regala la qualificazione ai rossoneri. Insomma una serata positiva e non solo per il risultato, perchè il Milan ha giocato una buona partita, ha sfiorato il vantaggio nel primo tempo, poi nella ripresa si è ritrovato incredibilmente sotto di due gol per due disattenzioni difensive, ma ha saputo reagire e rimontare con un'altra punizione capolavoro di Ronaldinho e la zampata finale di Inzaghi, spegnendo sul più bello la festa dei tifosi inglesi che erano già pronti a celebrare la grande impresa della loro squadra.

Fratton Park ospita un Milan ben diverso da quello di campionato: Ancelotti vuole conquistare la qualificazione con un turno di anticipo ma ha anche l'esigenza di far riposare chi solitamente gioca di più, dando una meritata occasione ai meno impegnati e che proprio nella Coppa UEFA trovano la loro valvola di sfogo; spazio, quindi, a Dida in porta, Antonini, Senderos e Favalli in difesa, Flamini ed Emerson a centrocampo e Inzaghi e Shevchenko in attacco; la formazione è completata da Zambrotta, recuperato dopo il fastidio al collo che l'ha fermato per un paio di partite di campionato, dallo stakanovista Gattuso, visto che Ambrosini è stato convocato ma non va nemmeno in panchina e da Kakà, squalificato per la partita di Palermo di domenica prossima; sono solo due (Gattuso e Kakà) i giocatori confermati rispetto alla formazione di Torino, a dimostrazione di un robusto turn-over. Il piccolo stadio di Portsmouth (20000 posti) è strapieno e ribollente d'entusiasmo nonostante la pioggia battente ed incessante (ma da questa parti sembra che sia normale questo clima) e la squadra di casa vuole ottenere una vittoria prestigiosa, trascinata dall'ex Liverpool Crouch, che cerca la personale rivincita sul Milan dalla finale di Atene e dall'ex interista Kanu, che torna a respirare aria di derby milanese.



Il Milan parte bene e dimostra di avere il giusto approccio alla sfida: i rossoneri corrono, lottano, chiudono sulle ripartenze degli inglesi, attaccano e si rendono pericolosi; Inzaghi colpisce il palo riprendendo una punizione di Shevchenko deviata dalla barriera, poi sfiora nuovamente il gol scattando sul filo del fuorigioco (arte in cui è maestro) ed effettuando un delizioso pallonetto dal limite dell'area che, però, finisce alto rimbalzando sulla parte superiore della traversa. Tanta sfortuna e due pali per SuperPippo, che cerca il gol per riportarsi nuovamente da solo in vetta alla classifica degli eurogoleador, ma sembra vittima di una macumba da parte di Raul, in poltrona a "gufare" dopo il gol di martedì sera. Kakà si fa vedere con un tiro cross e con una conclusione alta da buona posizione, ma dimostra di non essere in serata di particolare vena, cosa che, sinceramente, negli ultimi tempi gli accade spesso. Il Portsmouth gioca all'inglese, ovvero punta tutto sull'aggressività, sulla corsa e sui cross dalle fasce per gli attaccanti, ma non crea grossi pericoli per Dida, nonostante il portiere rossonero mostri ancora qualche impaccio e una pericolosa indecisione su una palla vagante in area. Inzaghi chiude il suo buon primo tempo lottando in area in mezzo ai difensori avversari alla ricerca del guizzo vincente ma l'appuntamento con il gol è rinviato e il primo tempo finisce senza reti.

Anche nella ripresa il Milan parte forte, sfiorando il gol con un tiro di Kakà deviato in angolo e con una conclusione fuori di Shevchenko (uno dei rari spunti dell'ucraino, apparso ancora sotto tono). Il Portsmouth continua a creare brividi solo con cross dalle fasce e con tiri fuori dallo specchio della porta, ma a furia di insistere il gol arriva: la difesa rossonera lascia troppa libertà a Johnson sulla destra, Kaboul svetta in mezzo a Senderos e Zambrotta e la frittata è fatta. Ancelotti corre subito ai ripari inserendo Seedorf al posto di Gattuso e Inzaghi diventa capitano, mentre Fratton Park ribolle d'entusiasmo e il tifo degli inglesi, già incredibile prima del gol, aumenta ulteriormente d'intensità. Trascinato dal pubblico e sulle ali dell'entusiasmo, il Portsmouth legittima il vantaggio giocando meglio del Milan e trova addirittura il raddoppio; Johnson gode ancora di troppa libertà sulla fascia e sul suo traversone basso Kanu viene lasciato solo davanti a Dida e non può sbagliare. La difesa rossonera è un autentico "presepe vivente" con tante belle statuine e il risultato sembra ormai compromesso, ma Ancelotti cala gli assi, ovvero Pato e Ronaldinho, togliendo i deludenti Shevchenko e Kakà e la partita cambia volto. Il Milan non ha più nulla da perdere e si getta all'assalto, Inzaghi prosegue la sua serata stregata colpendo un altro palo con un colpo di testa in tuffo, ma poi il meritato gol arriva grazie ad un meravigliosa punizione di Ronaldinho che dalla lunga distanza incenerisce James e va a centrare l'angolino. Il finale di partita è un autentico assedio, il Milan diventa a tratti devastante e gli inglesi vanno in confusione; quando l'arbitro ignora un sandwich in area su Pato e un bel tiro di Antonini viene deviato in angolo sfiorando il palo, sembra davvero finita, ma in pieno recupero Senderos fa la cosa più bella della sua disastrosa partita riconquistando un pallone sulla trequarti, Zambrotta lo crossa al centro dell'area, Inzaghi arpiona la sfera e trafigge James, scatenando il delirio nello spicchio di stadio occupato dai tifosi rossoneri e gelando il pubblico inglese.

E così questa serata va in archivio come positiva grazie alla magia di Ronaldinho e al guizzo "all'ultimo respiro" di Inzaghi; sinceramente il Milan non meritava la netta sconfitta che si andava delineando nel secondo tempo e il pareggio è tutto sommato meritato, oltre che importantissimo, visto che permette al Milan di chiudere la pratica qualificazione alla fase primaverile di Coppa UEFA e di concentrarsi esclusivamente sul campionato fino a febbraio. Ancelotti dovrà riflettere sull'ennesima prestazione discontinua di una squadra che sembra incapace di giocare novanta minuti con la stessa intensità; anche a Portsmouth ci sono stati alcuni passaggi a vuoto, in particolare nella fase centrale della ripresa, che potevano pregiudicare il risultato e complicare il cammino nel girone, ma la bella reazione nel finale ha rimesso le cose a posto. In fondo, con campioni del calibro di Ronaldinho e Inzaghi, è sempre possibile raddrizzare anche le situazioni che sembrano disperate e proprio i due gol rossoneri sono le immagini più belle che restano negli occhi e nel cuore in questa piovosa serata inglese: la splendida punizione del Gaucho che si è infilata al sette e il guizzo d'orgoglio di capitan Pippo, ancora una volta provvidenziale salvatore della patria rossonera; il suo gol è il timbro sul passaporto rossonero per l'anno 2009 ed è giusto così, perchè SuperPippo è l'esperto n°1 in fatto di viaggi in giro per l'Europa a caccia di gol!

per Milannews.it

Altre notizie