Milan, un salto nel passato: ecco le partenze dei rossoneri negli ultimi campionati
Salvatore Trovato
Archiviato l'esordio, con un netto 4-0 sul Lecce, il nuovo Milan di Allegri è pronto a rituffarsi in campionato, per la prima trasferta stagionale (al Manuzzi di Cesena). Un inizio coi fiocchi, dunque, in attesa dei secondi novanta minuti del campionato. Ma torniamo un po' indietro nel tempo, rivisitando le prime due del diavolo in Serie A, partendo dalla stagione 2005-2006, l'anno del -30 finale sancito dal caso "calciopoli", tanto per intenderci. Il Milan di Ancelotti frena subito all'esordio: 1-1 sul campo dell'Ascoli, con Shevchenko ad acciuffare il risultato, dopo il momentaneo vantaggio di Cudini. I tre punti arrivano alla seconda giornata: 3-1 per i rossoneri, con reti di Ambrosini, ancora Sheva e Kakà a chiudere i conti; in mezzo il gol della bandiera di Tudor. Stagione 2006-2007. Il Milan parte forte: 2-1 in casa con la Lazio, con gol di Inzaghi, Oliveira e Makinwa per i biancocelesti, e 0-2 a Parma, grazie alle reti di Seedorf e Kakà su rigore. Sei punti in due giornate, dunque, per un diavolo che, al termine della stagione, porterà a casa una Champions Legue dal dolce sapore di rivincita. Campionato 2007-2008.
I Campioni d'Europa iniziano nel migliore dei modi, espugnando il Ferraris con un secco 0-3 sul Genoa (acuto di Ambrosini e doppietta di Kakà), poi il pareggio in casa con la Fiorentina per 1-1, con Kakà e Mutu a definire il risultato. Nel 2008-2009 la partenza che non ti aspetti: zero punti dopo 180 minuti di Serie A. Colpaccio del Bologna a San Siro (1-2), grazie al gol di Di Vaio e al siluro di Valiani (in mezzo il momentaneo pari di Ambrosini, ancora a segno alla prima di campionato). Poi il 2-0 senza storia di Marassi, col Genoa che si impone con Sculli e Milito. Buona la prima, invece, nella scorsa stagione (2009-2010): il Milan di Leonardo vince di misura (1-2) sul campo del Siena (doppietta di Pato e sigillo di Ghezzal). Poi la disfatta nel derby, con l'Inter di Mourinho che passeggia sul diavolo, surclassandolo con un perentorio 0-4 (Thiago Motta, Milito, Maicon e Stankovic i marcatori). Altro giro, altra annata: dopo la vittoria di San Siro, dunque, si va a Cesena, con in testa un unico obiettivo: centrare un'altra vittoria per inseguire un sogno. Per la serie, "chi ben comincia...".


