Il nodo cruciale delle corsie laterali
Matteo Calcagni
Il problema delle corsie laterali, con intensità altalenante, si rincorre al Milan ormai da diverse stagioni: l'anno passato, in maniera piuttosto intensa, Leonardo chiese senza successo un rinforzo per il pacchetto degli esterni. Durante l'ultimo mercato estivo la situazione si è riproposta e la dirigenza rossonera è corsa (parzialmente) ai ripari, acquistando Sokratis Papasthatopoulos. Perché parzialmente? Il giovane difensore greco, infatti, interpreta sicuramente più diligentemente il ruolo di centrale, come confermato dallo stesso Allegri, mostrando ancora qualche limite sulla fascia. Anche per questa stagione, in un modo o nell'altro, bisognerà fare di necessità virtù, cercando di estrapolare il meglio dalle risorse disponibili. Tra i terzini a servizio di Allegri, come dimostrato nelle ultime uscite, il più affidabile è senza dubbio Luca Antonini, entrato anche nel giro della Nazionale di Cesare Prandelli. Il ventottenne rossonero, dopo la buona stagione trascorsa alla guida di Leonardo, mira a riconfermarsi con il nuovo tecnico toscano: il ruolo da titolare, sulla corsia sinistra, è indiscutibilmente suo. Per quanto riguarda la fascia destra, invece, sorgono parecchi dubbi: Daniele Bonera, dopo un paio di stagioni sfortunate, sembra essersi conquistato gli onori della titolarità, nonostante la sua chiara natura da centrale difensivo.
Restano ancora in voga le soluzioni Papastathopoulos (di cui si è già detto della preferenza nella zona centrale), Zambrotta (arruolabile anche a sinistra) e Abate (che fino all'ultimo giorno di mercato è stato vicino alla partenza). A disposizione, sempre per la fascia destra, ci sarebbe anche Bruno Montelongo, giovane uruguagio acquistato dal River Plate Montevideo. Il ventitreenne sudamericano, ad oggi, è tutto da scoprire ma, considerando la sua esclusione dalla Lista Champions, appare difficile che possa ritagliarsi un discreto spazio. Gli "outsider", invece, sono Massimo Oddo e Marek Jankulovski, ai margini della rosa rossonera e con pochissime, o quasi nulle, chances di disputare qualche gara. A livello numerico le soluzioni non mancano di certo, tuttavia pare evidente una parziale lacuna in tale zona del campo, soprattutto confrontandola all'attacco stellare costruito dalla dirigenza del Diavolo. La permanenza di tanti calciatori offensivi in avanti, tuttavia, potrebbe permettere anche la presenza di terzini "bloccati", ovvero più attenti alla fase difensiva che a quella offensiva. In questo caso giocatori come Bonera e Papastathopoulos, nati come centrali, potrebbero senz'altro ritornare utilissimi.


