Kakà: Mission (Im)Possible
Pietro Mazzara
La notizia dell'infortunio di Kakà nel post Milan-Reggina avevano gettato nello sconforto i tifosi rossoneri, già avviliti per l'impensabile pareggio maturato contro gli amaranto anche grazie a degli episodi poco favorevoli alla nostra causa. La diagnosi e la successiva prognosi avevano sentenziato uno stop di almeno 15 giorni per il fuoriclasse brasiliano, costringendolo così ad essere spettatoie di una delle gare che più lo esaltano e che hanno segnato delle pagine indelebili della sua storia d'amore con il Diavolo, il Derby. Oltre a dover, in teoria, saltare il Derby, Ricky ha dovuto rinunciare alla chiamata di Carlos Dunga per il "Derby del Mondo", contro gli azzurri.
Ormai, tutti quanti, tifosi ed organi di stampa avevano iniziato ad ipotizzare la stracittadina di Domenica sera senza il numero 22 rossonero, ma indiscrezioni trapelate ieri sera dall'infermeria di Milanello hanno acceso un lieve speranza, che riscalda i cuori di tutti i tifosi. La caviglia di Kakà si è sgonfiata e, pur avvertendo ancora un pò di dolore, Ricky proverà fino all'ultimo a recuperare, a tempo di record per essere abile ed arruolabile per la gara che vale una stagione.
Non sarebbe la prima volta che un giocatore rossonero, pur di non mancare ad un appuntamento così importante, bruci le tappe del rientro Baresi, nel '94, venne operato al menisco ed in soli 20 giorni rientrò per la finale mondiale contro il Brasile disputando lasua partita più bella con la maglia azzurra, Pippo Inzaghi, nella stagione 2001-2002, dopo il grave infortunio al ginocchio rimediato contro il Chievo, rientrò a Marzo e guidò la squadra al quarto posto, garantendoci l'ingresso nei preliminari di Champions. Non ci resta che credere a questa Mission (Im)Possible.


