THIAGO SILVA e il suo primo Derby
Antonio Vitiello
E' giovane e crescerà fino a diventare uno dei difensori più forti al mondo. Lo sa Carlo Ancelotti che in questi tempi a Milenello ne studia movimenti e attitudini e lo sa anche il selezionatore Carlos Dunga che al momento nel Brasile gli preferisce Juan e Lucio ma solo per gradi di anzianità.
Con l'Italia a Londra Thiago Silva ha giocato solo 12 minuti di una sfida che, visti i titoli mondiali presenti in campo, difficilmente si può sminuire a semplice "amichevole": "Direi che è stata una grande partita tra due delle squadre più forti al mondo - ha raccontato oggi Thiago Silva ai microfoni di Milan Channel - In campo ha vinto la formazione che meglio ha saputo sfruttare le opportunità. L'Italia ha sicuramente creato ma non è riuscita a finalizzare, noi invece siamo stati più concreti".
Se poi al brasiliano fai notare che c'era un gol di Grosso regolare su assist del compagno Pirlo, lui sorride e sorvola parlando delle grandi qualità di Andrea: "Diciamo che al momento dell'azione ero proprio davanti ad Andrea. Lui ha questi colpi, è un giocatore unico, difficile trovare aggettivi per lui. Adesso spero che lui possa dare al Milan una mano importante per giocare il derby contro l'Inter. E' una sfida di cui avverto l'importanza perchè parlo spesso con i miei compagni. Purtroppo non posso giocare la partita ma farò il possibile per essere d'appoggio morale. Bisogna vincere ed avvicinarsi il più possibile all'Inter e al titolo".
Infine parole dolci anche per Alessandro Nesta, un modello da seguire: "E' un grandissimo, per lui non ci sono parole. Ha caratteristiche uniche, come quella di far salire la squadra palla al piede. In questo momento abbiamo bisogno delle sue qualità e sono convinto che con il suo rientro miglioreremo molto. Se sogno di giocare con lui? Naturale, ma anche con tutti i miei compagni. Mi mancano le sfide da tre punti ma devo avere pazienza, lavorare e cercare di inserirmi al meglio in questo gruppo".


