Inter-Milan, contatto: scatta la guerra per tre numeri 10
Salvatore Trovato
Inter contro Milan. Il nostro calcio si abitui a questo duopolio, perché oltre ad essere le due squadre che con tutta probabilità si contenderanno lo scudetto da qui a fine stagione, le due milanesi finiranno per impattare anche sul mercato, in estate, nella spasmodica ricerca di un fuoriclasse che possa garantire il definitivo salto di qualità di una rosa nei confronti dell'altra. Ovviamente, il focus è puntato sul sudamerica, e vista la storia recente degli acquisti dei due club, non potrebbe essere altrimenti. Argentina e Brasile sono i due stati interessati da questo derby d'esportazione, che infiammerà le trattative a partire dalle prossime settimane. Il nome che più degli altri, se non altro a livello affettivo, potrebbe scatenare polemiche, è quello di Ricardo Kakà. Si è infatti vociferato molto di un suo possibile approdo all'Inter nei mesi passati, anche se la presenza del padre procuratore Bosco Leite a San Siro per Milan-Napoli, ha riacceso nel cuore dei milanisti la speranza di riammirare da vicino le giocate di "Riccardino". Qualora dovesse finire così, l'Inter avrebbe la via spianata per arrivare a Paulo Henrique Ganso, quello considerato da praticamente chiunque, come il nuovo vero fenomeno dell'era moderna.
Attualemnte infortunato, il brasiliano del Santos ha più volte cambiato la versione relativa alla sua preferenza, alimentando un'asta che potrebbe concretizzarsi senza esclusione di colpi. In seconda battute, c'è sempre il profilo di Erik Lamela. Più giovane di Ganso, ma altrettanto promettente. Il River lo cede per una cifra intorno ai 20 milioni, quasi la metà di quanto vorrebbe il Santos per il suo talento. Chissà che il nome giusto su cui scommettere non sia proprio il suo. Al derby di Milano l'ardua sentenza.


