Pato dovrebbe giocare, in caso contrario è pronta l'alternativa
Matteo Calcagni
Come già anticipato nelle scorse ore, non preoccupa lo stato febbrile di Alexandre Pato: la temperatura corporea, alzatasi nella serata di ieri, non impedirà all'attaccante brasiliano di battagliare questa sera a Torino. In caso di forfait dell'ultimo minuto, tuttavia, Allegri ha già pronta la carta per non far rimpiangere l'asso verdeoro. Per un posto da titolare, stando a tale eventualità, il connazionale Robinho pare favorito su Antonio Cassano.
Il barese, seppur non schierabile in Champions League, difficilmente partirà dal primo minuto, ma potrebbe risultare fondamentale nel prosieguo della gara, avendo le doti per risolvere la contesa con una magia o un tocco di classe. Il tecnico livornese lo ha ribadito ieri in conferenza stampa, confermando anche una crescita sotto il profilo fisico dell'ex blucerchiato, vittima nelle ultime settimane di un "rigetto" causato dalla lunga inattività fra ottobre e dicembre. Nelle prossime ore si avrà la certezza dell'ufficiale composizione dell'undici rossonero che, al momento, dovrebbe essere schierato in questo modo: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso, van Bommel, Flamini; Boateng; Pato, Ibrahimovic.


