Dopo la Juve, si fa la "conta" per Londra
Vincenzo Vasta
Neanche il tempo di gioire di una vittoria importantissima contro la Juventus in vista del tricolore e per il Milan è già arrivato il tempo di pensare alla prossima sfida. Non una partita qualunque. Contro il Tottenham infatti, c'è in gioco il passaggio ai quarti di Champions League, storicamente competizione prediletta dall'ambiente rossonero. Gli uomini di Allegri partono dallo svantaggio casalingo e non sarà di certo facile andare a vincere al "White Hart Line", stadio ostico e molto caloroso. Le cose sono rese ancor più difficili dalla situazione degli indisponibili, in particolare nella zona mediana del campo. Con Ambrosini e Pirlo fuori per problemi fisici, si devono registrare le sicure assenze di Gattuso, squalificato per il "fattaccio" di San Siro e di Van Bommel ed Emanuelson, ineleggibili nelle competizioni continentali.
Oltre al danno, potrebbe esserci pure la beffa. Boateng infatti, appena recuperato, è in forte dubbio dopo il calcione rifilato da Felipe Melo nel corso del match dell'Olimpico di Torino. Tanta emergenza dunque, per il comandante Max, che dovrà fare a meno anche di Cassano (non utilizzabile). Da verificare invece, le condizioni di Zambrotta ed Antonini. Mentre per il primo si nutrono delle buone speranze, per il secondo tutto sembra più difficile.


