Da pupillo a spauracchio
Maurizio Ferrari
"Mi piace da quando giocava nel Southampton e con Braida ne parliamo da anni. Questi giocatori puoi prenderli solo prima che esplodano altrimenti...": Adriano Galliani, dopo la sontuosa tripletta di Gareth Bale contro l'Inter nella fase a gironi di Champions League, si espresse così sul laterale mancino più in voga del momento. Il Tottenham sorride per il suo rientro in campo e, nonostante la pretattica di Redknapp, il suo impiego dal primo minuto darà ulteriore linfa ad una squadra già caricata dal vantaggio conquistato nella gara di andata a San Siro grazie al gol di Peter Crouch.
Nato a Cardiff il 16 luglio 1989, il gallese è stato al centro delle voci dello scorso mercato estivo, specie dopo il congelamento della trattativa per Aly Cissokho. Per lui, nel 2009, si era parlato addirittura di uno scambio con Marek Jankulovski, unito ad un sostanzioso conguaglio in denaro, poi sfumato a favore della conferma del calciatore della Repubblica Ceca.
Un talento precoce che ha mostrato di poter brillare sul palcoscenico della Premier fin dal suo esordio in Championship, a nemmeno 17 anni. Gli Spurs lo acquistano nel maggio 2007 e il battesimo è di fuoco: titolare all'Old Trafford contro il Manchester United, nella sconfitta 0-1 contro i Red Devils.
Il 27 Maggio 2006, all'età di 16 anni e 315 giorni, diventa il più giovane calciatore ad aver vestito la divisa del Galles, prendendo con grandi ambizioni la pesante eredità di un'altra grande ala sinistra, Ryan Giggs.
Nella serata di White Hart Lane, il numero 3 sarà ancora una volta l'osservato speciale: il prezzo del suo cartellino è quasi fuori mercato, accrescendo il rimpianto di non aver colto la grande occasione al momento opportuno. Ora il Milan dovrà fronteggiarlo come avversario, consapevole del suo grande valore: il pupillo è diventato spauracchio, nella notte di Londra Galliani spera di non dover ammirare per l'ennesima volta il suo talento...


